Quagliarella risponde a Cragno: «C’era una volta…». E Praet mima il rosso

Quagliarella Praet
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Non si placano le polemiche dopo il triplice fischio della partita contro il Cagliari: Quagliarella e Praet lanciano frecciatine via social

Le polemiche lasciano sempre il tempo che trovano, specialmente dopo una vittoria. La gestione degli episodi, che avrebbero potuto condizionare il risultato finale della sfida tra Sampdoria e Cagliari, non è stata accettata né dai calciatori in campo né dal pubblico del “Ferraris”. I tifosi blucerchiati hanno fatto sentire a più riprese il proprio disappunto nei confronti della direzione di gara dell’arbitro Luca Massimi, alla sua prima (indimenticabile, aggiungiamo) presenza in Serie A. A scaldare gli animi è stato innanzitutto il brutto intervento di Alessandro Deiola ai danni di Dennis Praet, sanzionato con un semplice cartellino giallo nonostante la verifica al monitor del VAR. Il centrocampista belga non ha accolto di buon grado la decisione, pubblicando sui social il video del fallo e mimando l’espulsione.

L’altro episodio finito sotto i riflettori ha coinvolto Fabio Quagliarella e Alessio Cragno. Il portiere del Cagliari ha tentato di disturbare l’attaccante, al punto di battere il calcio di rigore decisivo, spostando il pallone e richiamando l’attenzione dell’arbitro. Il capitano della Sampdoria non si è lasciato ingannare da tali tecniche furbesche, ma durante l’esultanza ha risposto per le rime (senza offendere nessuno, precisa lui) allo stesso Cragno. Su Instagram, poi, Quagliarella ha voluto ribadire la propria versione«C’era una volta un portiere che voleva disturbare un attaccante che doveva calciare un rigore. Il portiere spostò una prima volta la palla dal dischetto. Poi, non contento, disse all’arbitro che la palla non era nel posto giusto. Si perse un po’ di tempo. Ma l’attaccante tirò ugualmente il calcio di rigore. E, come nelle fiabe a lieto fine, fece gol, urlando tutta la sua gioia, ma senza insultare nessuno, dentro e fuori dal campo. Avrei preferito non fosse accaduto nulla, né prima né dopo l’episodio, ma mi sembrava doveroso chiarire perché sto leggendo cose non del tutto veritiere».