Rafael, gli errori costano cari: i social non perdonano

Rafael Sampdoria
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Rafael ha deciso in negativo Sampdoria-Milan: gli errori del portiere, soprattutto il secondo, sono sintomo di poca serenità

La Sampdoria abbandona la Coppa Italia, anche quest’anno agli ottavi di finale della competizione. Una sorta di maledizione per i blucerchiati, che con il Milan hanno disputato una gara gagliarda, di contenuti importanti sia a livello difensivo che a livello offensivo, ma che sono stati poi punti di Patrick Cutrone nei tempi supplementari. La vittoria del Milan si è costruita, soprattutto, su errori della squadra di Marco Giampaolo: il primo, quello che ha portato al primo gol ospite, è stato quello di Lorenzo Tonelli, che sul perfetto cross di Andrea Conti si è letteralmente perso Cutrone, bravo a bucare Rafael Cabral sotto misura.

Il secondo, molto più evidente, è stato un errore dello stesso portiere blucerchiato, uscito nella terra di nessuno sul cross lungo che ha poi consentito nuovamente a Cutrone di depositare il rete il gol del 2-0. Un’uscita insicura, quella dell’ex portiere del Napoli, che denota la mancanza di confidenza con la partita giocata, con la lettura di azioni e distanze che migliora solo con la titolarità, per un portiere. Una botta psicologica, quella subìta da Rafael in seguito all’errore che ha permesso al Milan di ipotecare la qualificazione, che si è resa evidente poco dopo.

Sul retropassaggio con i piedi di un compagno, infatti, Rafael non ha pensato due volte a bloccare la sfera con le mani, portando l’arbitro Pasqua a fischiare una punizione indiretta a poco più di un paio metri dalla linea di porta, poi sprecata dal Milan. Un errore marchiano, non tanto tecnico quanto di concentrazione. La presenza del portiere brasiliano nella partita è venuta meno dopo il primo errore, e quando la squadra ormai non credeva più nel pareggio la tensione ormai allentata ha giocato un brutto scherzo all’estremo difensore. Insomma, dopo la prova positiva con la Spal, Rafael ha perso credito, soprattutto presso i tifosi, con la prestazione di ieri sera: l’importante sarà farsi però trovare pronto se ci dovesse essere un’altra chiamata da parte di Giampaolo, per dimostrare che quelli di ieri sono eventi superati.

1. Rafael, i social non perdonano

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