Ranieri deciso: «Nessuno strascico, continuiamo a lottare»

Ranieri Sampdoria
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Sampdoria-Parma, la conferenza stampa di Ranieri: «Cagliari non lascia strascichi. Nessun indisponibile, eccetto i soliti»

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La Sampdoria affronterà domani al “Ferraris” il Parma nella sfida valevole per la 15a giornata di Serie A. Il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match, cominciando dalle due recenti sconfitte contro il Cagliari: «Sono una squadra in forma e gli è riuscito tutto. Hanno fatto tutti eurogol. C’è amarezza, ma il campionato è fatto di questo. Abbiamo perso, ma non lo meritavamo. Il fatto positivo è che la squadra sta facendo bene. Ekdal? È troppo importante per noi. Abbiamo perso un punto di riferimento importante. Poi ho dovuto cambiare anche Ramirez per i crampi».

«Più che sentirsi già al traguardo, c’era la voglia di fare il quarto gol. Avremmo dovuto rallentare, non metterla in mezzo per cercare il colpo di testa vincente. Avevamo subìto il terzo gol e non ce lo sentivamo dentro. Tutto questo deve servirci. Strascichi negativi? In campionato abbiamo fatto un’ottima partita, in Coppa Italia non mi aspettavo una gara del genere: abbiamo cambiato sette undicesimi – ricorda Ranieri – e abbiamo fatto più possesso e più tiri in porta. Sono stati due tiri a condannarci, ma la prova è stata buona, non ci sono strascichi. Dobbiamo lottare e avere la determinazione necessaria per stare fuori dalle sabbie mobili».

«Io non credo ci siano stati cali di tensione – spiega il tecnico -. In difesa prima erano abituati a coprire a zona e a comandare era la palla. Io, invece, chiedo che stiano anche attaccati all’uomo. I ragazzi non possono cambiare dall’oggi al domani. Dobbiamo migliorare su questo, ma ho visto dei passi avanti. L’attacco? Si sta ritrovando, adesso bisogna continuare, ma non possiamo vederlo solo in una partita».

Si passa a parlare della partita di domani contro il Parma: «Loro hanno una catena di destra molto importante con Kulusevski. Dall’altra parte c’è Gervinho, poi davanti c’è Kucka e hanno tanti bei punti di riferimento. È una partita che dobbiamo vincere, ma dovremo stare molto attenti perché il Parma è un avversario ostico. Il modulo? Io insisto sui giocatori in forma, voglio mettere in quello solo quelli che mi permettano di vincere. All’inizio Ramirez non giocava perché non era in forma, al contrario di adesso. Gabbiadini? È un fior di giocatore, se riuscisse a sorridere un po’ di più alla vita sarei veramente contento». L’infermeria non desta particolari preoccupazioni: «Tutti i ragazzi sono disponibili – annuncia Ranieri – anche quelli che sono usciti per crampi. Restano ai box solo i giocatori che devono smaltire infortuni più lunghi».

A domande specifiche sui singoli, l’allenatore romano risponde così: «Maroni? Non possiamo chiedergli di più, ma l’ho visto bene. Deve trovare la continuità. E lo farà negli allenamenti per mettermi in difficoltà. Rigoni? Mi aspetto di più, ha tantissime qualità ma non bastano. Bisogna avere anche altre cose: gli ho parlato e spero me le faccia vedere negli allenamenti. Caprari? Non è facile entrare a partita in corso e fare bene. Bisogna saper accettare il fatto che ci siano momenti in cui pensi che i giocatori ti possano dare le loro qualità, ma la partita non li metta in condizioni di esprimersi. Thorsby? Lui è quello che stava attaccato a Joao Pedro e credo che il gol sia nato perché la palla si è inarcata, ma lui è l’unico che è stato attaccato all’uomo».

Un’ultima battuta sul rinnovo contrattuale di Fabio Quagliarella, ufficializzato dalla Sampdoria questa mattina: «È importante per tutti. Dà un senso di continuità. Si era già sbloccato, ma penso che questo possa dargli modo di essere ancora più tranquillo», ha concluso Ranieri.


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