Regini si giustifica: «Ho cercato di calmare i tifosi da lontano»

Sampdoria-Napoli, serata difficile per Regini da capitano: «Ho provato, da lontano, a calmare gli animi»

Non proprio una partita facile dove fare il capitano per Regini, tornato in campo in occasione di Sampdoria-Napoli. La sospensione temporanea della gara per i cori contro Napoli e la necessità di calmare gli animi dei tifosi hanno complicato molto il finale di stagione tra le mura del “Ferraris”. Regini, in zona mista, commenta la partita e la situazione legata ai cori:«L’arbitro mi ha avvertito che avrebbe sospeso la partita per i cori del pubblico e poi ha fatto quello che ha detto. Mi ha sottolineato che è una linea arbitrale dettata per fermare questi fenomeni. La società, come il sottoscritto, ha cercato di spiegare al pubblico che non si sarebbe ripresa la partita se non fossero finiti questi cori. Poi i nostri tifosi hanno ripreso a fare quello che fanno di solito, sostenerci, incitarci, starci vicino: in quello sono sempre straordinari. Calmare i tifosi? Non mi sono avvicinato più di tanto, penso che sia difficile anche andare sotto la gradinata e farsi capire. Io ho cercato a gesti di spiegare che la partita era stata sospesa per i cori offensivi, poi ci ha pensato la società a calmare gli animi. C’è rammarico per l’Europa perché siamo stati sesti per gran parte del campionato, ci è mancato qualcosa soprattutto fuori casa. Avessimo fatto qualche pareggio in più, peccato. Sono queste le basi per ripartire e fare meglio già dalla prossima partita e nel prossimo campionato. È vero che l’Europa è svanita, ma noi andremo a Ferrara per fare punti, non vogliamo regalare nulla a nessuno»

«La mancanza di risultati in trasferta è sicuramente un problema che anche noi analizziamo, il cammino con le piccole è stato negativo: qualcosa che non è andato c’è e sicuramente dovevamo fare meglio. Abbiamo fatto pochi punti fuori casa con le medio-piccole ed è questo che ci ha escluso dall’Europa. Per il cammino in casa siamo tra le prime, quindi da migliorare è l’atteggiamento in trasferta. Ci prepareremo bene per finire con onore questo campionato, la Fiorentina è a tre punti e possiamo arrivare ottavi: è comunque un obiettivo importante Giampaolo? La mia sensazione sul futuro non esiste, nel senso che abbiamo ancora una partita da giocare che ci può permettere di migliorare la classifica, lottiamo per questo obiettivo: è importante per la società. Il mio futuro? Nel calcio nulla è detto, io ho rinnovato quest’anno e qui sto bene, i presupposti perché rimanga ci sono. Noi credevamo all’Europa, ci siamo trovati sesti e abbiamo avuto dei problemi lontano da casa che ci hanno impedito di coltivare questo sogno. Lo dicono i numeri, c’è rammarico, ma cerchiamo di chiudere bene la stagione con la prossima partita».

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