Reina recidivo, ma con Niang il fallo c’era

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Molto discussa l’espulsione di Silvestre per il fallo su Reina: non è la prima volta che l’estremo difensore del Napoli ottiene un rosso ai danni degli avversari cadendo su una rimessa. La prima volta la vittima fu Niang, anche se…

Sgomberiamo il campo da qualsiasi fraintendimento: non esiste alcun fallo da parte di Silvestre su Pepe Reina. Il portiere del Napoli “sviene” al passaggio di Silvestre, Di Bello non vede la dinamica ma solo il giocatore del Napoli a terra, estrae il giallo (il doppio per il centrale blucerchiato) ed è automatica l’espulsione. Si può guardare il replay mille volte ma il contatto non c’è, anzi Silvestre quasi si scansa mentre Reina completa il suo rinvio in corsa. Il portiere avversario ha dichiarato a qualsiasi emittente che ha sentito il contatto seppure dal video non sembra, ma la sua storia personale mette in luce una certa recidività nell’episodio.
REINA RECIDIVO – Pepe Reina non è nuovo però a questi svenimenti sulla rimessa dal fondo. Il consiglio, quindi, è quello di girargli alla larga quando deve rimettere il pallone perchè è alla seconda “caduta” sul rinvio. Se quella fatta con Silvestre è teatrale, forse quella fatta per il “tocco” di Niang è più motivata. La partita incriminata è Napoli – Milan, sempre il San Paolo come teatro della vicenda, sempre un’espulsione: Niang si avvicina un po’ troppo al portiere del Napoli e sulla rimessa lo tocca sul petto. Reina cade dopo “l’abbraccio” dell’attaccante rossonero e scatta automatica l’espulsione. Il Napoli quella gara la vinse per 4-2 e il Milan la finì in nove uomini per la doppia espulsione di Kucka prima e Niang dopo. Quindi il lupo perde il pelo, ma non il vizio anche se, nel caso di Niang, il replay scagiona Reina tanto quanto il replay lo incolpa nella “finta” su Silvestre.
Per vedere il “tocco” di Niang, minuto 3:20 del video sottostante.