Retroscena Defrel: tasso alcolemico doppio e riscatto a rischio

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Nessun inseguimento per Defrel, ma tasso alcolemico doppio rispetto alla soglia: il riscatto del francese è ormai utopia

L’incidente che ha coinvolto Gregoire Defrel ieri notte ha fatto rapidamente il giro dei principali quotidiani e siti sportivi. Certamente l’attaccante ha avuto un comportamento irresponsabile nel guidare a forte velocità in Corso Europa, sotto l’effetto di alcool. Ma alcune precisazioni sulla dinamica dei fatti sono d’obbligo. Come rivela Il Secolo XIX, confermando la versione ufficiale della Sampdoria, non ci sarebbe stato un inseguimento da parte della Polizia: gli uomini della squadra mobile hanno notato l’auto del giocatore correre a velocità sostenuta e, inserito il lampeggiante, si sono messi sulle tracce della Mercedes da 500 cavalli. Nemmeno il tempo di intimare l’alt al guidatore che la Polizia ha trovato dopo nemmeno un chilometro la macchina schiantata a lato della carreggiata. Defrel e la compagna di viaggio, al momento, stavano bene e l’atteggiamento del centravanti è stato descritto come tranquillo e collaborativo.

L’alcol test ha però rivelato un tasso alcolemico di 1.0, il doppio rispetto alla soglia massima consentita. Fatto che ha portato alla denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza e che gli è costato il ritiro della patente. La Sampdoria, dal canto suo, comminerà una maxi-multa al giocatore – e potrebbe coinvolgerlo in campagne pubblicitario contro l’uso di alcol per chi si mette al volante, come fatto a suo tempo dal Genoa con Mattia Perin -, che dovrà scusarsi con tecnico, staff e compagni. A questo punto, vista la poca incisività in campo e le vicende extra-calcistiche, il riscatto del francese – 12,75 milioni da versare alla Roma a giugno – sembrerebbe essere molto a rischio. Difficilmente, a meno di un exploit dell’attaccante a fine campionato, la Sampdoria deciderà di investire sul classe ’91 a fine stagione.