La rinascita del Faraone: El Shaarawy si candida

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El Shaarawy può vantare tanti record, ma non ha mai trovato la continuità: tante squadre, risultati altalenanti. Ecco perchè può rinascere alla Sampdoria

Stephan El Shaarawy, soprannominato il “Faraone” per le origini egiziane del padre, potrebbe arrivare alla Sampdoria. Il club di Corte Lambruschini cerca un rinforzo per il reparto avanzato e il profilo dell’attaccante potrebbe essere quello giusto. È stato spesso definito uno dei migliori talenti al mondo, ma è anche stato sfortunato a non aver mai trovato la giusta continuità nelle squadre di cui ha vestito la casacca. La sua storia calcistica inizia al Genoa, dove gioca sia in Primavera che in prima squadra, poi il prestito al Padova che grazie a lui arriva fino ai playoff di Serie B. Successivamente si manifesta il salto nel grande calcio: le stagioni al Milan, però, non sono tutte foriere di fortuna per El Shaarawy. La migliore è quella 2012/2013, dove in 37 presenze realizza ben 16 gol. Non riuscirà più a ripetersi: l’esperienza al Monaco è fallimentare, passa alla Roma e non trova la titolarità sperata.

Nello scacchiere di Giampaolo un esterno offensivo forte potrebbe fare la differenza e la sua duttilità, dopo essere anche stato adattato centrocampista da Mihajlovic, potrebbe essere sfruttata in caso di necessità. Può giocare in diversi moduli anche grazie alla sua visione di gioco, alla sua velocità e alla possibilità di cambiare passo prendendo alla sprovvista gli avversari. È un giocatore da uno contro uno con buone doti di dribbling e grande capacità nel controllo della palla. Destro naturale, anche se può essere adattato sulla fascia sinistra, spesso ha esibito tentativi di conclusione dalla distanza. Tutte queste caratteristiche aspettano solo di essere messe in mostra: con Di Francesco non è chiaro se El Shaarawy farà parte del progetto tecnico, per questo motivo è stato effettuato un sondaggio. Alla Sampdoria potrebbe consacrarsi in Serie A.

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