Ripresa Serie A, Ferrero: «Solo ipotesi, nessuna certezza»

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Ripresa Serie A, il presidente della Sampdoria Ferrero resta cauto: «Servono almeno quattro settimane di preparazione»

L’emergenza Coronavirus ha bloccato tutto il mondo dello Sport. I club di Serie A si chiedono se e come poter portare a termine la stagione che, in termini economici significherebbe limitare le perdite. Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero si schiera tra i contrari, con una motivazione ben precisa: «Non sono per il non riprendere il campionato a prescindere, semplicemente il calcio è una parte del Paese e il Paese oggi non sa dirci quello che potrebbe esser domani. Possiamo fare ipotesi, nessuno ha certezze».

«Cauto? Solo perché osservo quello che succede. Il 3 aprile, oggi, saremmo dovuti tornare ad allenarci secondo il piano precedente. E pensavamo di giocare dal 4 maggio. Oggi siamo agli allenamenti fissati, forse, per subito dopo il 13 aprile. E domani? Domani che succederà? nessuno lo sa. Servono almeno quattro settimane di preparazione. Ipotizziamo che si torni a giocare tra maggior giugno, per poter chiudere i campionati massimo entro il 3 agosto, come avrebbe specificato la Uefa. Poi si riparte a ottobre e finiremo chissà quando. Così invece che al 2021 l’Europeo va rinviato al 2023», specifica alla Gazzetta dello Sport.