Romei tuona: «Giampaolo non è in discussione». E sui rinnovi…

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© foto Mattia Bronchelli

Romei è sicuro: «Giampaolo non è in discussione, ne usciremo». E sui rinnovi: «Per Praet arriveremo una soluzione, con Quagliarella parleremo più avanti»

Tre sconfitte di fila per la Sampdoria, che arriverà al Derby della Lanterna con la necessità di tornare assolutamente a macinare punti. Un momento di crisi che ha messo inevitabilmente in discussione la credibilità dei blucerchiati e lo stesso Marco Giampaolo. L’avvocato Antonio Romei, intervistato da Il Secolo XIX, ha invitato tutti alla calma: «Sicuramente stiamo attraversando un momento di difficoltà per il risultati… Però sono molto tranquillo, siamo uniti, abbiamo fiducia nella squadra, ne conosciamo il valore e l’impegno quotidiano. Ne usciremo fuori, come è già successo. Come società abbiamo il dovere di chiedere sempre di più alla squadra. I numeri però… Quarti, quinti, sesti… Sono giochetti mediatici. L’asticella che dobbiamo tenere alta è quella di lavoro, professionalità, impegno e autostima».

Romei non vuole neanche sentir parlare della possibilità di un cambio di guida in panchina: «Penso che le valutazioni vadano fatte prima di scendere in campo. E non dopo, a seconda del risultato. La nostra l’abbiamo fatta ad aprile 2017, quando abbiamo scelto di legarci a Giampaolo fino al 2020. Certo, bisogna trovare ogni stagione gli equilibri. La sconfitta più brutta è stata col Torino, la Samp non può permettersi una partita e un atteggiamento così davanti ai suoi tifosi. Tecnico in discussione? Ma no. Non toccherei nemmeno il tasto della fiducia, questa è una domanda che non ha nemmeno le basi per abbozzare una risposta».

Le aspettative a inizio stagione, però, sembravano essere tutt’altre. Walter Sabatini, nella sua conferenza stampa di presentazione, aveva addirittura parlato di Champions League: «Ricordo. Ma il suo riferimento all’Europa faceva parte di un discorso di responsabilizzazione – spiega Romei – più che di obiettivi concreti. È giusto che tutti alla Samp sentano il peso di una responsabilità forte, perché le aspettative sono alte». E proprio Sabatini, insieme al resto della dirigenza, sta lavorando su diversi fronti di mercato: «L’area tecnica sta facendo delle valutazioni, come giusto. Vedremo. Ma a questa domanda mi sottraggo, per evitare tourbillon. Le voci di mercato sono fonte primaria di distrazione».

In ballo, anche i rinnovi di Dennis Praet e Fabio Quagliarella: «Per Praet stiamo negoziando, credo che troveremo una soluzione. Quagliarella? Abbiamo deciso di comune accordo di parlarne più avanti. Troveremo una soluzione insieme. Lui ha espresso il desiderio di chiudere nella Samp». Un’ultima battuta sui lavori di restyling a cui il “Mugnaini” si sta sottoponendo: «Siamo entrati nell’ultima fase. La sede dovrebbe traslocare a Bogliasco in primavera. Il bilancio del 2018 sarà positivo, più o meno ricalcherà quello del 2017 (9,28 milioni, ndr). Sarà il terzo di fila in utile. Per un bilancio più globale della gestione Ferrero, aspettiamo giugno 2019. Saranno 5 anni, faremo il bilancio del primo lustro. Bisogna pensare positivo, perché le negatività ti trascinano in un gorgo. E bisogna essere realisti. I black out ci saranno sempre, ma noi dobbiamo lavorare per ridurli. Questo sì è il nostro obiettivo», ha concluso Romei.


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