Sabatini: «Ci sta che la Samp dia lezioni a tutti»

sampdoria sabatini
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex direttore sportivo della Roma commenta il calciomercato e la Serie A, che vede in posizioni privilegiate alcune outsider come Sampdoria, Atalanta, Genoa e Torino

Il bello della Serie A sta nelle sorprese che, nel corso di ogni stagione, escono dall’uovo e sovvertono ogni pronostico iniziale per concorrere sullo stesso piano delle big. Qualche campionato fa è toccato al Sassuolo, adesso ci sono diverse squadre apparentemente piccole, vuoi per potere economico vuoi per risultati recenti deludenti, capaci di colpire gli addetti ai lavori con prestazioni convincenti e campagne acquisti intelligenti.
SAMP, SEI BELLA – L’ex direttore della Roma Walter Sabatini, a tal proposito, ha speso parole dolci per la Sampdoria, per lui rientrante pienamente nella lista delle sorprese: «Il calcio italiano ha un mercato composito, ci stanno dentro le vendite per soldi ma anche fibrillazioni popolari, spettacolarità, una vitalità straordinaria. I tifosi passano l’estate in passione totale. Il calcio è di tutti, tutti ne parlano come se fossero capaci di parlare di farmaci e architettura. Tutti sanno, tutti godono o soffrono. Ma in questo splendido campionato – conclude Sabatini ai microfoni del Quotidiano Sportivo – ci sta che all’improvviso Atalanta, Genoa, Sampdoria, Torino diano lezioni a tutti».