La Samp lancia la moda: anche l’Empoli negli eSports

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Prima la Sampdoria, poi la Roma e adesso l’Empoli: gli eSports prendono campo in Italia

La Sampdoria potrebbe diventare una società pioneristica nel campo degli eSports, dato il sempre maggior interesse che le società di Serie A stanno riservando a questo nuovo ambito. Sei mesi fa l’annuncio del club blucerchiato, che ingaggiava Lonewolf92 (nickname di Mattia Guarracino) come proprio videogamer ufficiale, poi l’esordio con tanto di vittoria due settimane fa contro la Roma, seconda squadra italiana a buttarsi in quest’avventura. I giocatori, essendo per la maggior parte sotto i trent’anni, vanno pazzi per videogiochi come FIFA17 e passano ore davanti alla PlayStation assieme ai propri compagni durante i tempi morti, tra un allenamento e l’altro: avere a disposizione nel proprio centro sportivo un campione di videogiochi, come può essere Guarracino, è un’occasione per sfidare un avversario tosto e per imparare alcuni “trucchi del mestiere”, ma anche un’abile manovra di marketing per la società. Da pochi giorni anche l’Empoli ha deciso di sbarcare nel mondo eSports, e la Samp ha voluto dare il benvenuto ai toscani tramite un messaggio apparso sul proprio account Twitter. La sensazione è quella che a breve si accoderanno anche molte altre squadre del nostro campionato.