Samp, ti giochi tutto: gennaio mese infuocato

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© foto Valentina Martini

Stanno per terminare le vacanze dei blucerchiati: bisogna rientrare alla base e prepararsi adeguatamente perché alle porte c’è un mese importante

Sebbene gennaio non sia iniziato sotto i migliori auspici a causa della sconfitta contro il Benevento, la Sampdoria dovrà rientrare dalla sosta mentalmente pronta ad affrontare una seconda parte di mese decisamente tosta. Partendo dalle affermazioni di Giampaolo che, al termine della gara contro i Sanniti, sottolineava come il problema fosse mentale non fisico, possiamo ritenere che l’aver staccato dagli impegni di campionato abbia permesso ai blucerchiati di superare il momento negativo che aveva contraddistinto il mese di dicembre. A Giampaolo spetta il compito di prepararli adeguatamente per quello che sarà un ciclo di impegni importanti, di domande e risposte. I quesiti sono legati all’obiettivo che la Sampdoria vuole raggiungere alla fine di questo girone di ritorno, le risposte devono venire dal campo a partire dalla prima partita in programma.

La Fiorentina è solo il primo ostacolo, ma gli impegni in questo mese sono tanti e abbastanza difficili. Il problema principale sarà dato dall’avere nuovamente una partita ogni quattro giorni. Domenica 21 il match casalingo contro la squadra di Pioli, dopo tre giorni la partita contro la Roma, recupero della terza giornata, poi nuovamente la Roma ma in trasferta all’Olimpico il 28 gennaio. Un’anomala andata e ritorno ravvicinata che può essere fatale ai blucerchiati se non sarà affrontata con la giusta testa e le motivazioni adeguate. Gli equilibri tornano normali ad inizio febbraio con la partita casalinga contro il Torino, seguita da Verona, Milan in trasferta e infine Udinese in casa. Ma focalizziamoci su gennaio: tre partite, potenzialmente 9 punti in palio, sei dei quali solo contro la squadra giallorossa. Due gare da disputare in casa, una in trasferta. Turnover alla terza, come di solito ama fare Giampaolo, decisamente possibile: il polso della situazione lo si avrà già dalla partita contro la Fiorentina. L’imperativo è sfruttare le partite casalinghe per non perdere troppo terreno in funzione del sesto posto e dei risultati che matureranno sui campi delle dirette avversarie.

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