Pagelle Samp-Udinese 0-0: Skriniar gigante, Muriel assente

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In una fredda serata di dicembre, la Samp strappa un punto utile a muovere la classifica contro un Udinese in forma: bene la difesa, assente la coppia d’attacco

Puggioni 6 – In quella che potrebbe essere la sua ultima presenza in attesa del rientro di Viviano, il portiere della Samp si gode un biglietto pagato. Due parate nella prima frazione, lunghi sbadigli nella ripresa.

Sala 6.5 – Vive una giornata positiva, visto che l’Udinese spinge poco sulle fasce (soprattutto dalla sua). Subisce l’ennesimo infortunio: speriamo che non lo porti troppo tempo via dal campo (dal 40′ s.t. P. Pereira s.v. – Nel finale deve sostituire l’infortunato Sala: poco altro da segnalare).

Silvestre 6.5 – Soffre un po’ Zapata all’inizio, ma per esser rientrato dopo la mancata convocazione di Verona, non ci si può lamentare.

Skriniar 7 – La prima prestazione in cui giganteggia da quando è arrivato in Italia: non è facile aver a che fare con una coppia d’attacco di cui si parla poco, ma molto efficace come Thereau e Zapata. Eppure lo slovacco se la cava più che bene.

Regini 6 – La spinta offensiva si esaurisce ai 30 metri, ma tutto sommato gestisce Matos nel finale.

Barreto 6 – Tanti contrasti e una lotta continua con Badu, non proprio il cliente più facile tra gli avversari.

Torreira 6 – La giusta media tra le solite sportellate con i suoi avversari e l’incredibile occasione sprecata a metà primo tempo, quando salta diversi birilli bianconeri, ma spedisce incredibilmente a lato, ignorando anche il liberissimo Bruno Fernandes.

Linetty 6.5 – Avere a che fare con Fofana, di questi tempi, è complicato. Tuttavia il polacco si presenta nella sua miglior forma e non si nega a nessun duello nella metà campo del “Ferraris”, uscendone vincitore in più occasioni.

B. Fernandes 5.5 – Le fortune della Samp e il suo gioco sembrano inevitabilmente passare dalla figura del trequartista, chiunque egli sia. Non cambia l’inerzia neanche oggi, con il portoghese un po’ fuori dalla contesa: svaria, si fa vedere, ma non incide (dal 1′ s.t. Schick 6 – Ancora una volta è chiamato a fare da fattore determinante. Ci prova e sfiora anche l’1-0, ma non può segnare a ogni gara, così come non può cambiare le partite giocando 45′).

Muriel 5 – Dovrebbe spaccare il mondo, ma i suoi avversari sembrano conoscerlo anche troppo bene. Dovrebbe decidere la partita, ma un paio di tiri e una sceneggiata per un fallo non fischiato sembrano poco come biglietto da visita (dal 27′ s.t. Praet 5 – Attendiamo qualche sprazzo che ci faccia sognare, ma per ora la realtà parla di un ragazzo che vive di momenti. E se non c’è continuità, è difficile emergere: speriamo che il 2017 gli porti più minuti, ma soprattutto più incisività sulle sorti del Doria).

Quagliarella 5.5 – Spuntato come il compagno di reparto, ma a differenza del colombiano riesce a tirare nello specchio e a impegnare Karnezis almeno un paio di volte (prima di testa, poi con un bel destro).

Udinese (4-3-1-2):
Karnezis 6; Faraoni 5.5, Felipe 6, Danilo 6.5, Samir 6; Badu 6, Halfredsson s.v. (dal 12′ p.t. Kums 5.5), Fofana 6; De Paul 5 (dal 12′ s.t. Matos 5.5); Thereau 5.5 (dal 40′ s.t. Lucas Evangelista s.v.), D. Zapata 5.5.