Samp – Udinese: Skriniar e Silvestre, tandem perfetto

Skriniar sampdoria
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Il pareggio a reti inviolate ci fornisce dati statistici importanti sulla Sampdoria targata Giampaolo: duo difensivo perfetto tra Silvestre e Skriniar, inamovibili a centrocampo e maturazione di Muriel incredibile

Possiamo dire archiviata la partita contro l’Udinese, ma andando ad analizzare i dati statistici del match possiamo mettere in luce le cose positive e negative su cui poter mettere mano in vista del nuovo anno. Il pareggio a reti inviolate e la partita giocata principalmente a centrocampo ci ha fornito veramente tanti dati interessanti anche per quanto concerne i singoli giocatori, vediamo nel dettaglio.
SKRINIAR – SILVESTRE, UN TANDEM PERFETTO – Parliamoci chiaro, l’idea anche remota di cedere Silvestre al Torino o qualsiasi altra squadra fosse interessata è follia. Il tandem con Skriniar è una delle migliori cose targate Giampaolo: l’esperienza con la giovinezza. E il dato dei palloni recuperati nel match giocato contro l’Udinese è la prova lampante: dieci per Milan Skriniar e sette per Matias Silvestre. A questo va aggiunto il dato dei palloni persi, solo uno, che dimostra come il duo in mezzo alla difesa dia rodato e perfetto. Meno precisi sugli esterni Sala e Regini, purtroppo per Jacopo di nuovo un infortunio che speriamo riesca a smaltire durante le vacanze natalizie.
BARRETO, TORREIRA E LINETTY: INSOSTITUIBILI – Inutile girarci intorno la mediana della Sampdoria è sopra la media: Torreira dà sicurezza in mezzo e tocca praticamente quasi tutti i palloni che transitano verso il reparto offensivo, Linetty fa tanta legna al pari di Barreto il quale, nelle sortite offensive, cerca sempre di essere pericoloso anche in zona realizzati. Con i suoi otto palloni recuperati è proprio Torreira a mettersi in luce contro l’Udinese oltre che ad essere il giocatore più falcidiato dai falli. Per quanto concerne il ruolo del trequartista: meglio Bruno Fernandes di Alvarez, anche se nella partita contro l’Udinese meno brillante del solito.
SOSTA CHE FARA’ BENE A QUAGLIARELLA – Il reparto avanzato ha visto un dominio assoluto di Quagliarella e Muriel, sempre titolari, inamovibili se non in rare occasioni. Terzo giocatore più utilizzato da Giampaolo è Schick che però è quasi sempre subentrato in corsa. Feste natalizie che cadono a fagiolo per far prendere fiato al buon Fabio che ha sicuramente molte primavere sulle spalle e sta tenendo dei ritmi notevoli sul campo. A Schick dedicheremo un approfondimento particolare, ma come dimenticarsi di Muriel giocatore che, seppure nelle ultime uscite non ha segnato, sta dimostrando di aver maturato una consapevolezza dei suoi mezzi oltremodo notevole. Gli agganci al volo con susseguente controllo magistrale della sfera sono una delizia per gli occhi, il tornare continuamente a prendersi il pallone nelle retrovie diventato di fatto il primo difensore fanno di lui un giocatore rinato e questo è merito indiscusso di Marco Giampaolo.