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Audero: «Abbiamo le carte in regola per salvarci»

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A margine dell’evento al SampCity dedicato ai portieri, Emil Audero ha fatto il punto sulla Sampdoria e la salvezza

Continua il ciclo di conferenze tra le mura del SampCity in collaborazione con il Museo Samp Doria. Nella serata di ieri un appuntamento imperdibile dedicato ai portieri che hanno segnato la storia della Sampdoria. Presente anche Emil Audero che ha rilasciato una breve dichiarazione a margine dell’evento, come riporta Il Secolo XIX.

SALVEZZA«La volata finale sarà tosca, ci sono tante squadre che se la giocano ma abbiamo tutte le carte in regola per salvarci. Dobbiamo pensare partita dopo partita: ora abbiamo il Bologna e la Salernitana. Sono gare in cui possiamo fare un bel passo in avanti, dovremo essere bravi a sfruttarle».

DERBY – «Se affronteremo nel modo giusto le prossime gare ci arriveremo più sereni».

SITUAZIONE«Abbiamo dovuto fare i conti con tante assenze e infortuni. Non è il momento di trovare scuse ma il mio pensiero è positivo solo che dobbiamo recuperare i punti persi all’inizio. Non è facile rincorrere con la classifica brutta è complicato, tutto ti viene più pesante».

EVENTO«È sempre bello e gratificante confrontarsi con il passato. Il presente è qui e devi sfruttarlo al massimo per scrivere il futuro ma dal passato prendi ispirazione».

BUFFON«Sono rimasto colpito da lui nel Mondiale del 2006. Ricordo le sue parole dopo l’eliminazione con la Svezia ora che è successo di nuovo con la Macedonia e penso come diceva lui ai tanti ragazzi che non vedranno portieri azzurri al Mondiale mentre io sono stato fortunato e ho potuto ammirare Gigi in Germania».

FALCONE«Non mi piace parlare di dualismo, con Falcone ci conosciamo da tanto, alla base ci sono amicizia, stima, un bel rapporto. Lui ha fatto bene nelle partite in cui mi ha sostituito, ha avuto una bella crescita negli ultimi anni e, ripeto, siamo moto amici».

TIFOSI«Sono molto legato all’atmosfera che si crea allo stadio, avere quell’arma in più ci deve rendere fieri, ma dobbiamo portare i tifosi dalla nostra parte. Spero che lo stadio sia sempre pieno».

ARRIVO«Mi volevano varie squadra, quando sentii della Sampdoria dissi “Dove devo firmare?”. Ero sicuro della mia scelta, non sono un estroverso, tengo i sentimenti dentro, ma cerco sempre di fare le cose nel modo più giusto possibile».