Sampdoria, attenta: l’Hellas ha la forza della disperazione

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La squadra blucerchiata parte con il favore dei pronostici ma deve stare attenta: le squadre disperate, come non hanno nulla da perdere

Marco Giampaolo ha definito questa partita come difficilissima. Strano, si potrebbe pensare, visto che l’Hellas Verona non ha iniziato questa stagione con risultati positivi: tre sconfitte e un pareggio, un punto in classifica, undici reti subite non sono certo i numeri di uno squadrone. La preoccupazione nasce proprio dalla disperazione della squadra gialloblù. I gialloblù sono in confusione, ma pericolosi. La prestazione nasce dal gioco di squadra, cosa di cui gli scaligeri sembrano essere privi, ma il risultato può scaturire anche dagli episodi e quelli possono pendere in egual maniera da ambo le parti. Per questo motivo il tecnico doriano non ha voluto descrivere il match come una passeggiata. Partendo dal centrocampo, sia Bessa – che potrebbe comunque essere schierato ala – sia Zuculini sono potenzialmente dei giocatori da non perdere di vista: il primo, a inizio stagione, era considerato un papabile marcatore capace di risolvere le partite. Il secondo è caparbio, autore di interventi spesso decisivi, non molla su nessun pallone e sfrutta enormemente il fisico. Da non sottovalutare nemmeno Romulo, un difensore che tende a partecipare in occasione dei calci piazzati per cercare di segnare. Con Pecchia lo abbiamo visto giocare più alto e ciò incrementa la sua offensività.

Passiamo all’attacco, che vedrà protagonisti sicuramente Verde Pazzini. L’esterno scuola Roma è molto tecnico, ha un’ampia visione di gioco e notevole velocità. Le azioni maggiormente pericolose sono arrivate proprio dal suo piede durante l’amichevole estiva giocata nello stadio di Trento. Il centravanti invece non ha mai punito la Sampdoria, ma resta uno dei giocatori più pericolosi con la palla tra i piedi. Passiamo al talento classe 2000 Kean, che potrebbe subentrare a partita in corso. È la mina vagante: dalla sua ha la voglia dirompente della gioventù, del volersi mettere in mostra per far vedere alla Juventus che può tornare a vestire la maglia bianconera. Dall’altra parte però è alla sua prima esperienza in una squadra non proprio costruita per grandi traguardi, se non quello della salvezza.

La difesa blucerchiata dovrà impedire fisicamente agli attaccanti di trovarsi a tu per tu con Puggioni, Silvestre e Regini avranno il compito necessario di raddoppiare la marcatura quando sulla fascia andranno a involarsi Verdi e di Kean: questo compito per aiutare Bereszynski e probabilmente Murru che non dovranno farsi sorprendere in velocità. La linea difensiva della Sampdoria spesso farà trovare in posizione di offside i giocatori gialloblu e l’importante è non essere troppo fisici da permettere al Verona di sfruttare calci piazzati a suo favore. Arbitra un direttore di gara con poca esperienza in Serie A, per questo motivo è di assoluta importanza tenere una condotta quanto più possibile corretta. Limitando il possesso palla agli avversari e spegnendo sul nascere qualsiasi iniziativa personale, la Sampdoria potrà gestire il resto del tempo pensando ad orchestrare le sue azioni offensive.