Sampdoria, attenzione alla Spal: gli ex vogliono punirti

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Sampdoria, contro la Spal attenzione agli ex dal dente avvelenato: in tre vorranno dimostrare di essere stati scartati troppo presto

Quella di sabato pomeriggio contro la Spal, per la Sampdoria, sarà una partita molto importante. La vittoria manca dal match contro la Juventus e la squadra di Giampaolo dovrà a tutti i costi cercare di tornare a cogliere i tre punti per rimettersi in corsa per il sesto posto, più che mai insidiato ora da Fiorentina e Atalanta. Non sarà però facile avere ragione dei ferraresi, che peraltro potranno schierare sul campo tre ex blucerchiati: il primo è Federico Bonazzoli, acquistato nel 2015 dall’Inter. L’attaccante non ha mai avuto la vera possibilità di imporsi in maglia blucerchiata e, dopo i prestiti a Lanciano e a Brescia in Serie B, ha avuto l’opportunità di misurarsi con la Serie A grazie alla Spal, che lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto. Ad oggi sono 7 le presenze per l’attaccante, che non ha ancora trovato la via del gol.

Non solo Bonazzoli però: ci saranno infatti, fra le fila dei biancazzurri, Luca Rizzo e Bartosz Salamon. Il primo, genovese e sampdoriano, è stato ceduto un po’ a sorpresa al Bologna nell’estate 2015. Dopo alterne fortune in Emilia, Rizzo è passato quest’anno alla Spal, dove si è ritagliato un posto importante nel centrocampo di Semplici giocando 10 partite di campionato e segnando 2 reti. Salamon, invece, era arrivato alla Sampdoria dal Milan nell’ambito dell’affare che aveva portato Andrea Poli a compiere il percorso inverso. Anche il polacco non ha mai avuto troppe possibilità di giocare in blucerchiato, e dopo diversi prestiti e un’esperienza al Cagliari è stata la Spal a puntare si di lui, squadra con la quale ha giocato 14 partite da centrale di destra nella difesa a tre. La Sampdoria dunque sabato incontrerà diverse facce note: la speranza per i tifosi blucerchiati è naturalmente che nessuno di loro abbia troppa voglia di dimostrare che la società blucerchiata lo ha cestinato troppo presto.