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Sampdoria, Audero: «Felici per Damsgaard. Futuro? È un tema delicato»

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Emil Audero si racconta ai microfoni di Sky Sport tra la Sampdoria e il sogno Nazionale. Le sue parole

Emil Audero si racconta. Il portiere della Sampdoria ha rilasciato una lunga intervista a Sky Sport raccontando la sua esperienza in blucerchiato e il percorso della Nazionale ad EURO 2020. Le sue parole

ITALIA – «La Nazionale è il sogno di ogni ragazzo. Me lo sono posto come obiettivo e quando arriverà ne sarò molto felice».

DIFESA – «Non prendere gol da tanta sicurezza. E’ un lavoro di tutta la squadra e il clima e carisma dell’Italia è fondamentale per un portiere. C’è grande coinvolgimento nella fase difensiva e non prendere gol è sinonimo di lavoro di squadra e concentrazione».

BONUCCI E CHIELLINI – «Loro creano le componenti che dentro uno spogliatoi e un Europeo fanno la differenza. Partire da Giorgio è decisivo, perchè non è di certo l’ultimo arrivato».

BUFFON – «È un punto di riferimento per milioni di ragazzi. Sono cresciuto con lui e la sua scelta è una cosa romantica, perchè è giusto che si rimetta in gioco in questo tipo di sfide che lo stimolano».

ATTACCO – «La varietà che offre l’Italia è l’arma in più. Il tridente ha fatto molto bene in queste prime partite e giocando a rientrare si sfruttano al meglio le caratteristiche di Immobile. Berardi quando rientra ha sia tiro che passaggio filtrante, la classica giocata del Napoli di Sarri. Ha fatto benissimo quest’anno, lui come tanti altri. La varietà è questa la qualità della Nazionale».

INSIGNE – «Negli anni ha fatto vedere cose importanti. Da anni non si vedeva uno spirito così all’interno della Nazionale».

SIRIGU – «Mancini ha mandato un chiaro messaggio. Ha reso partecipi tutti dal primo all’ultimo ed è stata una scelta perchè non è un contentino».

IMMOBILE – «E’ uno dei marcatori più importanti del campionato e in Nazionale ha dimostrato di non fare fatica. Contro di lui in campionato ho avuto tanto lavoro da fare e non sempre è andato a buon fine. Migliora negli anni e sono contento del suo percorso in Nazionale».

ORIGINI – «Sono legato all’Indonesia. Quando c’è la possibilità ho il piacere di tornare, sono posti completamenti diversi ma mitici. In questi anni ho avuto difficoltà a rientrare e tutt’ora senza motivi di lavoro non posso rientrare. Spero di tornarci il prima possibile».

GENOVA – «Mi sento a casa a Genova. Ho fatto già tre anni e mi trovo bene, l’ambiente Sampdoria mi fa sentire protagonista e mi sono ambientato subito. Spero che duri perchè è difficile trovare un ambiente così».

FUTURO – «Essere considerato fa piacere perchè danno conferma al buon lavoro fatto durante l’anno. Ci saranno tempi migliori per parlare del futuro, sono felice alla Sampdoria e ho appena rinnovato. Mi trovo bene ma è un tema delicato e quel che sarà sarà».

RIGORI – «Lo studio dietro un rigore ci deve essere. C’è anche la componente fortuna e d’intuizione è una sfida personale tra il portiere e l’attaccante. Il portiere ha più da guadagnare, ma negli ultimi anni le percentuali sono cambiate».

EUROPEO BLUCERCHIATO – «Siamo felici per Damsgaard. Ha fatto un bellissimo gol è un ragazzo giovane e siamo contenti per lui. Tutti gli altri stanno facendo bene, siamo contenti ma li raccomando di non stancarsi troppo perchè poi si fa fatica a recuperare».