Sampdoria-Benevento, le pagelle: Quagliarella immortale, buio Sala e Pavlovic

Sampdoria Quagliarella
© foto Valentina Martini

La Sampdoria batte il Benevento: Quagliarella immortale gonfia la rete, male Sala e Pavlovic

Puggioni 6 – Il tiro a giro di Ciciretti è imparabile, nessuna colpa per Puggioni. Non compie sbavature sugli altri interventi.

Sala 5,5 – Ripreso più volte da Giampaolo durante il match, non sembra mai sicuro dei suoi mezzi. Compie parecchi errori sia in fase difensiva che d’impostazione, soffre tantissimo sul finale del secondo tempo.

Silvestre 6 – Il più lucido della difesa, non ha colpe sul gol del Benevento.

Regini 5,5 – Sul tiro di Ciciretti resta a guardare, qualche buona chiusura ma anche tanti piccoli errori che penalizzano la sua prestazione.

Pavlovic 5 – È quello che sembra faticare di più. Giampaolo prova a dargli fiducia ma sembra evidente che la difesa titolare tra poche giornate sarà un’altra. Sparisce nel secondo tempo.

Barreto 5,5 – L’ammonizione e qualche sbavatura, sia nel primo che nel secondo tempo, rendono la sua prestazione parecchio opaca.

Torreira 6,5 – Tutti i palloni gravitano nei suoi piedi, è il metronomo del centrocampo ma anche di tutta la squadra.

Praet 6,5 – Buona la prima per il belga di nuovo da mezz’ala. Tanta corsa, qualche intuizione, peccato non aver inquadrato bene la porta in qualche occasione. Dopo l’uscita di Ramirez prende posto sulla trequarti e si dimostra lucido e pericoloso per gli avversari, prestazione sopra la media (dal 39′ s.t. Djuricic s.v. – Pochi minuti di gioco nei quali non si mette in luce).

Ramirez 6,5 – Nessun dubbio sul fatto che sarà lui il trequartista titolare di questa stagione: una buonissima prestazione impreziosita dall’assist per il secondo gol di Quagliarella (dal 22′ s.t. Linetty 6 – Fa il minimo indispensabile per mantenere il risultato, non incide in una fase della partita dove il Benevento cerca a tutti i costi il pareggio).

Quagliarella 7 – Il migliore in campo di questo match. Gli anni sembrano non passare, per il numero 27, a segno con una doppietta alla prima di campionato che gli permette di raggiungere quota 110 reti in Serie A.

Caprari 6,5 – Le sue sgroppate permettono alla squadra di salire, tanto gioco sporco e parecchi tentativi di bucare la rete avversaria. Manda spesso in confusione la difesa del Benevento (dal 18′ s.t. Bonazzoli s.v. – L’unica volta che è chiamato in causa, la bandierina del fuorigioco si alza. Non lascia il segno).