Giampaolo vede l’Europa: «Tutto aperto, non spegniamo i sogni»

giampaolo rosa
© foto www.imagephotoagency.it

Sampdoria-Bologna, Giampaolo: «Mai smesso di crederci, siamo stati premiati. Mi impegnerò per non spegnere i sogni dei tifosi»

Vittoria fondamentale della Sampdoria contro il Bologna, che tiene vive le speranze per una qualificazione in Europa League grazie al gol di Duvan Zapata arrivato negli ultimi secondi di gioco. Il tecnico doriano Marco Giampaolo ha commentato così lo 1-0 del “Ferraris” in conferenza stampa: «E’ stata una partita difficile, avevamo l’obbligo di vincere per rimanere attaccati alla zona di classifica che conta. Quando hai questa mole di responsabilità rischi di non essere lucidissimo, e infatti non siamo stati lucidissimi, ma siamo stati ostinati e non abbiamo mai smesso di credere nella vittoria. Il Bologna aveva le sue motivazioni e la vittoria andava costruita step by step, e così è stato. I ragazzi ci hanno davvero creduto e sono stati premiati».

«Credo che il Bologna abbia consumato le proprie energie – prosegue Giampaolo – perché se lavori e se cerchi di creare difficoltà all’avversario, alla fine nei giocatori viene meno la resistenza. Avevo detto di avere fiducia e le partite si vincono anche così: con risorse nervose, fisiche, con determinazione». Positivo il ritorno in campo di Ivan Strinic: «Ha passato un periodo particolare, sia dal punto di vista personale che fisico: tecnicamente è un giocatore superiore alla media nella gestione della palla, ma se non ha l’attenzione giusta rischia di essere sbadato, disordinato, poco affidabile. Vuole farsi apprezzare, come professionista e come uomo».

Buono anche l’impatto sulla partita di Gianluca Caprari, stasera tra gli uomini più pericolosi: «E’ un giocatore forte, nel momento in cui acquisirà la fiducia necessaria farà il salto di qualità. Va sostenuto, oggi per me non ha fatto male, ha tentato giocate, come gli avevo chiesto, e si è assunto delle responsabilità. Anche chi ora non lo apprezza, cambierà idea». Il gol-vittoria è arrivato dalla zampata vincente di Zapata, rimasto però in panchina per 60′: «Aveva fatto novanta minuti a Torino – spiega Giampaolo – pensavo di usarlo nell’ultima mezz’ora. Quando Caprari si è un po’ spento, abbiamo pensato di inserire Ramirez. Chi ha giocato meno ha più risorse, sia fisiche che mentali: nelle ultime gare dovrò districarmi in questo labirinto».

In questo sprint finale la Sampdoria si giocherà l’accesso ai preliminari di Europa League: «Le ultime cinque gare saranno difficili, perché è tutto aperto: il pareggio del Crotone con la Juventus credo chiarisca ogni dubbio su come vadano le cose. Nelle ultime partite bisogna attingere dalle risorse fisiche e caratteriali. Nel calcio può sempre succedere di tutto: il gol di oggi ci fornisce ancora quella brillantezza, quella forza per centrare un importante obiettivo. Ho sempre e solo ricevuto attestati di stima da parte dei tifosi, ai quali devo soltanto dire grazie: il mio impegno sarà al massimo per non deluderli, per non spegnere i sogni», ha concluso il tecnico.