
Sampdoria Catanzaro, le terapie di D’Alessandro e la nuova defezione che stravolge l’undici guidato da Gorgone. Le ultime
La marcia di avvicinamento alla prossima e delicata trasferta del campionato cadetto si fa in salita per la compagine calabrese, costretta a fare i conti con pesanti defezioni nel proprio organico. Come evidenziato nell’edizione odierna dal quotidiano Gazzetta del Sud, il club giallorosso dovrà rinunciare a un elemento fondamentale del proprio scacchiere tattico in vista del match in programma a Marassi contro la Sampdoria. Le cattive notizie non riguardano soltanto il reparto offensivo, ma impongono al tecnico Giorgio Gorgone di ridisegnare l’assetto della squadra per fronteggiare al meglio le insidie di una sfida che si preannuncia particolarmente complessa e ricca di insidie.
Il forfait di Marco D’Alessandro e i tempi di recupero nel Catanzaro
La notizia che circolava con insistenza tra gli addetti ai lavori ha trovato purtroppo conferma ufficiale nelle ultime ore. L’esterno Marco D’Alessandro non prenderà parte alla trasferta ligure e resterà ancora ai box per smaltire i postumi dell’infortunio rimediato nelle scorse settimane. Lo staff medico del Catanzaro sta seguendo passo dopo passo l’atleta nel suo percorso di recupero atletico e riabilitativo, fissando il traguardo per il rientro in gruppo direttamente dopo la sosta del campionato. Una perdita pesantissima per le ambizioni della dirigenza e della squadra, privata improvvisamente di un’arma offensiva di primissima fascia.
Tegola Franck Tchaouna e le scelte di Giorgio Gorgone per il Catanzaro
Come se non bastasse l’assenza del laterale offensivo, l’infermeria continua a regalare grattacapi alla guida tecnica calabrese. Anche il centrocampista Franck Tchaouna non ha recuperato dai suoi problemi fisici e sta proseguendo a pieno ritmo il proprio programma di terapie specifiche, rimanendo ancora escluso dalle sedute collettive con i compagni. L’allenatore Giorgio Gorgone dovrà quindi inventarsi soluzioni alternative per sopperire a queste pesanti assenze, affidandosi al carattere del gruppo e alla voglia di stupire sul campo per strappare un risultato positivo lontano dalle mura amiche.