
Sampdoria, oggi è vietato sbagliare al Ferraris contro l’Arezzo! La formazione blucerchiata ha un solo risultato utile: la vittoria. I dettagli
Un pomeriggio ad altissima tensione quello che attende lo stadio Luigi Ferraris. La sfida tra la Sampdoria e l’Arezzo, valida per la settima giornata del campionato di Serie B, si preannuncia come un vero e proprio dentro o fuori. L’ambiente blucerchiato si trova a fronteggiare una pressione asfissiante e una classifica deficitaria, rese ancora più pesanti dalle scorie dell’ultimo pesante tracollo contro l’Avellino. Come rivelato da Il Secolo XIX, la dirigenza ha fissato un ultimatum chiarissimo: contro la compagine toscana esiste un solo risultato utile per evitare un collasso tecnico e societario.
Panchina a rischio per Corradi?
La posizione dell’allenatore Bernardo Corradi è appesa a un filo sottilissimo. La prestazione offerta in terra irpina ha incrinato la pazienza della tifoseria e insinuato forti dubbi nelle stanze dei bottoni del club. Una vittoria nella sfida casalinga contro i neopromossi amaranto guidati da Christian Bucchi rappresenta l’unica via d’uscita per congelare l’imminente crisi. Qualsiasi altro risultato, che sia un pareggio o una sconfitta, spalancherebbe le porte all’esonero dell’ex ct delle selezioni giovanili azzurre e trasformerebbe il dopogara al Ferraris in una contesa a dir poco bollente.
La posizione del ceo Fredberg
L’eventuale ribaltone tecnico finirebbe per travolgere anche il ceo sport del club, Jesper Fredberg. Il dirigente danese aveva scommesso con decisione sul profilo di Corradi durante il mercato estivo, trovando il pieno avallo della proprietà. Un’intuizione audace, arrivata esattamente a un anno di distanza da quella (poi rivelatasi fallimentare) che aveva portato in panchina Massimo Donati. Un ulteriore cambio di guida tecnica a stagione in corso metterebbe sul banco degli imputati la gestione dell’intera area sportiva blucerchiata.