Sampdoria, Ferrero è ancora furioso: «Ci siamo cagati sotto»

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© foto Valentina Martini

A due giorni di distanza dalla partita Ferrero non ha ancora digerito la disfatta di Benevento: «Mi hanno fatto veramente arrabbiare, va cambiato registro»

Massimo Ferrero, al termine della partita giocata e persa a Benevento dalla Sampdoria, non ci ha davvero visto più: uno spettacolo indecoroso, quello offerto dai suoi giocatori, contro una squadra in netta difficoltà, uno spettacolo indegno che si è trasformato in tragedia al gol del 3-1, quello che ha fatto saltare le staffe al numero uno blucerchiato. Dopo il match, Ferrero è infatti sceso negli spogliatoi, dove si è lasciato andare ad una sfuriata senza precedenti: urla, minacce di taglio delle vacanze, espressioni colorite che sono servite soprattutto a sbollire l’arrabbiatura per il passo falso della squadra.

Lo stesso Ferrero ha poi chiarito al Secolo XIX le ragioni della sua sfuriata: «Mi hanno fatto veramente arrabbiare, il registro deve cambiare: questa è una squadra forte che deve avere il coraggio di essere forte e non continuare a peccare di “cazzimma” con le piccole. Abbiamo regalato 3 punti al Benevento dopo essere andati in vantaggio, è una cosa senza senso. Capisco che ci sia stanchezza ma avevo chiesto ai ragazzi di batterli per poi tirare il fiato per una settimana. Per quello quando ho visto quel secondo tempo sono sceso come una furia. Non capirò di calcio, ma la psicologia dei miei ragazzi la capisco, e quando li vedo così non posso non arrabbiarmi. Ci siamo cagati sotto di essere la Sampdoria. Adesso speriamo che questi giorni passino in fretta, perché ho una rabbia che non immaginate, ci sono rimasto malissimo esattamente come i nostri magnifici tifosi che non meritavano questo passo falso».