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Inzaghi: «Sampdoria di assoluto valore. Ma l’Inter doveva vincere»

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Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha commentato il pareggio ottenuto al Ferraris contro la Sampdoria: le sue dichiarazioni

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha commentato il pareggio ottenuto al Ferraris contro la Sampdoria. Le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

PARTITA – «C’è rammarico perché è una partita che dovevamo e volevamo vincere. Siamo andati due volte sopra, poi abbiamo sbagliato due occasioni con Perisic e Calhanoglu e abbiamo preso i due gol che non ci hanno permesso di vincere la partita. La prestazione c’è stata contro un avversario di assoluto valore. Ci portiamo a casa questo pareggio e guardiamo avanti con fiducia, tenendoci ciò che di buono abbiamo fatto».

ERRORI – «È normale che ci sia qualcosa da analizzare e da rivedere con calma. Dovevamo portare a casa la vittoria, ma andiamo avanti con fiducia».

INFORTUNATI – «Sensi non ci sarà contro il Real Madrid, purtroppo non sta bene e non abbiamo potuto sostituirlo perché avevamo esaurito i cambi. Bastoni avrà un esame più approfondito domani e da lì si potrà capire. Per Dimarco sembravano solo crampi, dovrebbe esserci per la gara di Champions»

CAMBI – «Stamattina ci eravamo detti che nell’ultima mezz’ora la partita si sarebbe aperta, abbiamo creato tante opportunità ma poi ci siamo ritrovati in 10 ed era difficile fare di più. Dobbiamo ritrovare forza e giocatori, già mercoledì c’è una grande partita».

BILANCIO – «Dopo 75 giorni di Inter posso dire di essere molto soddisfatto. Ho trovato una società, una squadra e uno staff tutti molto disponibili. Sapevamo di poter avere delle difficoltà inziali, ma abbiamo fatto 7 punti nelle prime tre partite».

MERCATO – «La società si è trovata costretta a intervenire in un certo modo. Sono state fatte delle cessioni dolorose e sono stati inseriti dei giocatori molto funzionali al nuovo progetto».

ROSA LUNGA – «Rosa lunga è un vantaggio? Potrò rispondere più avanti. Ho dovuto parlare molto con i ragazzi questi giorni perchè c’era chi non riusciva a dormire per il fuso orario e chi non era disponibile. È chiaro che vorrei avere sempre tutti a disposizione».