Sampdoria, Invernizzi: «La cosa più bella era segnare sotto la Sud»

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© foto sampdoria.it

Giovanni Invernizzi, ex calciatore della Sampdoria, ha raccontato i suoi ricordi più belli legati alla sua esperienza in maglia blucerchiata

L’ex centrocampista della Sampdoria, Giovanni Invernizzi, ai microfoni di Primocanale, ha raccontato la sua esperienza in maglia blucerchiata e ha parlato anche del suo rapporto con la città di Genova.

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GOL – «Di gol ne ho fatti talmente tanto pochi, ma la cosa più bella era sicuramente segnare ed andare ad esultare sotto la tua tifoseria: vi ringrazio di cuore per farmi rivivere certe emozioni ora attraverso i video».

AMBIENTE – «Non mi sono mai sentito un big, però un giocatore importante sì, perché compagni ed ambiente mi permettevano di sentirmi tale e quindi davo il meglio di me. Avevo la fortuna di adattarmi a più ruoli e quindi potevo sostituire diversi compagni».

GENOVA – «Sono trentuno anni che vivo a Genova e sono felice della scelta fatta a suo tempo. Il rapporto con la tifoseria è unico e particolare: a me i tifosi hanno fatto sentire sempre importante al pari dei compagni. L’affetto ricevuto da tutti noi di quell’epoca da parte dei tifosi, solo chi l’ha privato sa quanto sia unico».

MANCINI – «Contro la Cremonese faci un gol con la maglia numero dieci, perché Mancini non stava bene ed alla fine della gara avevo quasi timore rieverenziale nei suoi confronti per aver segnato con la sua maglia. Fu un leader incontrastato e da grande leader sapeva dare importanza a chi gli stava vicino, si discuteva spesso, ma lui sapeva riconoscere le qualità di tutti».