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Sampdoria, Lanna: «Giampaolo e Quagliarella restano. Sulla cessione…»

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Sampdoria, parla Marco Lanna: le parole del presidente blucerchiato in una intervista a Telenord in merito alla cessione della società

Marco Lanna, presidente della Sampdoria, ha rilasciato una lunga intervista a Telenord. Le sue parole.

CESSIONE – «Le trattative per la cessione non le seguo ioVidal mi ha detto che ci sono alcuni soggetti che avevano manifestato interesse e qualcuno era più avanti di altri. Sicuramente la salvezza può essere un buon acceleratore di questo interesse, affinché si possa trasformare in un’offerta. Un po’ di tempo però credo ci vorrà, forse qualche mese. Prima di firmare delle carte, vorranno entrare dentro la società. Io spero che chi arriverà, voglia portare avanti quanto fatto finora perché credo che i valori che stiamo cercando di riportare abbiano un valore economico, anche reale che possa essere un connubio con la città, con i tifosi e con tutto il mondo blucerchiato. Noi partiamo come se dovessimo essere noi a ripartire con la prossima stagione. Non dirigiamo noi la vendita e quindi aspettiamo gli eventi».

CAPUTO – «La cessione di Caputo? Non ne so nulla e credo che non si faccia un’operazione del genere senza dirmi nulla. Scherzi a parte, dobbiamo ancora sederci per discutere dove vogliamo andare e con che programmazione economica. Lo faremo penso nella prossima settimana, anche perché fra appena un mese e mezzo si riparte. Vedremo, parlerò con il mister, la dirigenza e il Cda per capire cosa dobbiamo e cosa possiamo fare».

GIAMPAOLO – «Dobbiamo ancora sederci a un tavolo e programmare. Parleremo e ci confronteremo quindi non so ancora dare delle anticipazioni. Tutti, compreso il tecnico, sono sotto contratto quindi ad oggi dico che resteranno al 100% poi ovviamente ci confronteremo e vedremo quale sarà il futuro. Il riscatto di Sabiri? E’ stato un elemento che ci ha aiutato molto specie in queste ultime gare, dopo un primo periodo di adattamento. E’ stato bravissimo a inserirsi velocemente, ha fame di giocare, ha grandi qualità, temperamento e corsa. Per questo diciamo che Sabiri resterà sicuramente un giocatore della Sampdoria».

PRESIDENTE – «Quando mi hanno chiesto di prendere questo ruolo è stato un grande onore. Sicuramente la mia è stata una scelta di cuore più che di testa ma le sfide mi son sempre piaciute. La squadra che mi ha dato tanto era in un momento difficile e sono felicissimo di aver fatto questa scelta. Mi ha dato tante gioie perché vedere lo stadio pieno per me è fantastico, ma soprattutto per la Samp che lo merita. Spero di poterlo riempire così tutte le domeniche per riportare i valori che mi hanno accompagnato nella mia carriera qua a Genova, valori che mi ha insegnato Mantovani e tanta altra gente. E’ difficile replicare la storia di tanti anni fa ma i valori lo si può fare. Ed è un obiettivo che perseguirò fino alla fine».

STAGIONE – «Chiudiamo bene la stagione a Milano perché è doveroso per tutti, per i tifosi, per i giocatori e non soloMi auguro di vedere una partita come lunedì per il gioco e l’impegno. C’è tanto da fare. Un obiettivo è stato raggiunto, ci manca quello dell’iscrizione al campionato che verrà fatta a breve e poi se non capita nulla nei prossimi giorni, ma credo sia difficile, dovremo già iniziare a programmare una stagione che inizia molto presto. Ai primi di luglio saremo in pista e dovremo subito darci dentro per costruire una squadra competitiva per la prossima annata».

QUAGLIARELLA – «Credo voglia ancora dare il suo sul campo e noi siamo ben lieti di averlo ancora. Può aiutare sia la squadra che tutti i nostri giovani a crescere, con la sua professionalità è un esempio. Anche con lui ci siederemo e credo proprio che lo rivedremo correre in testa al gruppo anche quest’estate».