Sampdoria-Lazio, Giampaolo: «La forza sta nel saper ripartire»

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Sampdoria-Lazio, si avvicina il match contro la squadra di Inzaghi. Giampaolo presenta le insidie della partita nella consueta conferenza della vigilia

Dopo Sampdoria-Pescara, gara di Coppa Italia che i blucerchiati hanno giocato e vinto tra le mura del Ferraris“, arriva un nuovo appuntamento casalingo per la compagine allenata da Marco Giampaolo. La Lazio di Inzaghi è una delle ultime big sul cammino della Sampdoria, mancano solo Napoli e il recupero contro la Roma. Il tecnico blucerchiato presenta la sfida nella consueta conferenza stampa della vigilia.

La Lazio al “Ferraris” è un avversario difficile da affrontare: «La Lazio è una squadra forte, ancora più forte di quello che pensavo: ora che ho visionato diverse partite oltre che a trovarla forte fisicamente, l’ho vista piena di idee sia su come difendere che offendere. Dovremo fare tutto al 100% perché è una partita estremamente complicata. La Lazio l’anno scorso non ci ha dato nemmeno diritto di replica, è un avversario ostico che ha vinto sempre fuori casa. È una squadra forte e noi dovremo attingere alle nostre migliori risorse. Non basta giocar bene una partita tecnicamente parlando: bisogna tenere un livello altissimo di attenzione, avere un buon furore agonistico».

«La partita di Bologna non l’ho nemmeno analizzata con i calciatori perchè avevamo da giocare dopo tre giorni la partita di Coppa Italia. Quando le settimane sono corte andiamo ad analizzare il prossimo avversario dopo il giusto recupero fisico e mentale. L’ultimo report per me è la partita contro il Pescara. Non abbiamo recuperato Strinic e Linetty, gli altri sono tutti a disposizione compreso Praet che ha giocato martedì. Strinic penso di poterlo recuperare alla prossima, mentre Linetty ci vorrà molto più tempo: nel prossimo mese abbiamo da giocare sette, otto partite quindi avremo necessariamente bisogno di tutti».

«Il gol subito dopo tre minuti contro il Bologna ha messo la partita in salita per la Sampdoria, mentre per loro in discesa. La squadra ha provato a fare la sua gara discretamente bene, il secondo gol è arrivato su calcio d’angolo dove di solito siamo abbastanza forti. Con il vantaggio numerico c’erano i presupposti per riaprirla, ci sono state parecchie situazioni che non siamo riusciti a sfruttare: è mancato qualcosa nella finalizzazione, nell’ultimo tiro in porta. È un risultato pesante, ma complimenti al Bologna. La forza di una squadra sta nel saper ripartire: la partita è domani, poi dopo va messa da parte».

Inzaghi ha recriminato contro il VAR per gli errori nella partita contro la Fiorentina: «Riguardo al Var, io ho già avuto modo di parlarne: per me è la scoperta del secolo, si sbaglia sempre molto meno. Il Var vede tutto, rende giustizia alla classifica, l’arbitro non vive di sudditanza psicologica, è tutto più normalizzato. Ovvio chi è dietro il monitor può sbagliare, ma molto meno rispetto a chi sta in campo. Non esistono polemiche sul Var, perché è come se ci fosse un giudice sopra le parti»