Troppa Lazio a Marassi: Schick illude, la Sampdoria perde 2-1

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La Sampdoria si sveglia tardi: il 2-1 di Schick non cancella le reti di Milinkovic e Parolo, la Lazio passa a Marassi

La Lazio interrompe la striscia positiva della Sampdoria fra le mura casalinga del “Ferraris” e riscatta la recente sconfitta nel derby. In gol Milinkovic e Parolo, il subentrato Schick riapre tutto nel finale ma il pareggio non arriva.

Entrambe le squadre si affrontano a viso aperto fin da subito e il primo tiro in porta arriva da Basta, che ci prova dalla distanza, seguito a ruota da Linetty poco dopo. La Samp sfrutta le buone qualità nel possesso palla e mantiene il pallino del gioco facendo correre gli avversari, ma la prima vera occasione capita sulla testa di Immobile al 14’: pescato sulla linea del fuorigioco, l’attaccante biancoceleste schiaccia il pallone davanti alla porta, ma la sua incornata è troppo centrale e Puggioni para senza problemi.

Al 20’ anche Bruno Fernandes cerca la gloria e, dopo una sterzata, accelera per andare al tiro. Sfortunatamente la sua conclusione è potente ma troppo prevedibile e Marchetti riesce a bloccare. Al 28’ una palla persa ingenuamente da Linetty nell’area di rigore avversaria fa ripartire pericolosamente Felipe Anderson: la difesa blucerchiata, però, mantiene i nervi saldi e riesce ad evitare il gol sbarrando la strada agli avversari.

Il vantaggio della Lazio arriva al 40’, quando il primo tempo sembrava ormai non poter dire più niente: Felipe Anderson fa fuori Linetty in velocità e crossa in mezzo, dove Milinkovic-Savic sovrasta letteralmente Silvestre e la schiaccia in porta. Due minuti dopo Immobile ha sui piedi la palla del 2-0: da posizione angolata ma vicina, l’ex-Borussia Dortumund fa partire un missile che passa in mezzo agli avversari, ma Puggioni gli dice di no con una parata da cineteca che tiene a galla la Sampdoria.

Il raddoppio, però, fa presto ad arrivare: al 45’ è ancora Felipe Anderson a lasciar partire il traversone, e Parolo travestito da centravanti la mette dentro in spaccata passando davanti a Skriniar. 2-0 nel giro di pochi minuti, e la Samp rientra negli spogliatoi in una situazione difficile da ribaltare.

Il secondo tempo vede alzarsi dalla panchina Dennis Praet, che sostituisce un Bruno Fernandes oggi poco incisivo. Inzaghi, invece, è costretto a sostituire Marchetti per Strakosha a causa di un problema muscolare. Il primo giallo della partita arriva dopo tre minuti ai danni di Radu, che sgambetta Linetty per fermare una ripartenza. E’ ancora Puggioni a rendersi protagonista con un’altra parata su Felipe Anderson, che dopo una serie di finte invece che crossare punta la porta. Anche Regini ammonito dopo un’entrata dura su Parolo.

Giampaolo a questo punto tenta il tutto e per tutto: l’assetto della Sampdoria diventa più offensivo con l’entrata di Schick, che sostituisce Barreto. Biglia si aggiunge alla lista degli ammoniti. Oggi è la sua giornata, nonostante i due gol subìti: Puggioni evita un 3-0 già fatto uscendo con tempismo perfetto sui piedi di Immobile, che stava per servire Felipe Anderson solo al centro dell’area. Inzaghi spende il secondo cambio e fa entrare Keita, rilevando Biglia.

Al 22’ arriva una timida reazione della Sampdoria, in balia della Lazio: Torreira calcia la punizione scodellando la palla in area, Silvestre trova bene il tempo ma spreca una buona occasione da distanza ravvicinata. Gli ospiti vanno nuovamente vicini al 3-0 con Immobile, che al 24’ brucia in velocità Pereira e si invola verso la porta avversaria: fortunatamente, però, Puggioni riesce a chiudere bene lo specchio mandando fuori l’attaccante campano, che non prende bene la mira e si divora la rete del KO.

Wallace stende Linetty al limite dell’area e Russo non può fare a meno che ammonirlo: Quagliarella si incarica della battuta e lascia partire un destro potentissimo che passa sotto le gambe degli avversari, ma Strakosha si supera e la tiene sulla linea di porta. Nel match trova spazio anche Djuricic, che al 30’ rileva Linetty: nonostante il grande potenziale offensivo, però, la squadra di Giampaolo sembra non riuscire a riaprire la partita.

Un bel colpo di testa di Quagliarella terminato a fil di palo non basta per ridare speranze ai blucerchiati, ma la smentita arriva al 43’ quando il solito Schick firma il 2-1: il ceco dal limite lascia partire un bolide che si stampa sul palo e carambola alle spalle di Strakosha. E’ proprio l’autore della rete doriana a prendersi un giallo subito dopo, per un brutto intervento su Parolo. I cinque minuti di recupero, però, non vengono sfruttati a dovere dalla Sampdoria e i tre punti vanno alla Lazio, meritatamente.