Sampdoria, Padalino: «Serie B uno shock. Senza Cassano eravamo persi»

Padalino Cassano Sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex calciatore Padalino ha rivissuto la sfortunata stagione della retrocessione: «Fu uno shock per la Sampdoria. Persi senza Cassano»

Marco Padalino ha ricordato la sua esperienza alla Sampdoria dal 2008 al 2012, rovinata dalla retrocessione in Serie B: «A Genova tutti i giocatori erano di alto livello. Nessuno sfigurava. Avevamo Antonio Cassano che era la luce della squadra. Noi eravamo persi senza di lui perché inventava giocate pazzesche. E poi con Giampaolo Pazzini e Angelo Palombo avevamo tanta qualità. Alcune partite erano più semplici grazie a loro. L’anno della retrocessione è stato uno shock. Era arrivato Massimo Maccarone in attacco, che aveva tantissima esperienza, ma comunque rimpiazzare i partenti non è stato semplice».

«Io l’ho vissuta da spettatore perché ero infortunato. Vedere la mia squadra che retrocedeva è stato un colpo terribile. Ho vissuto momenti durissimi. Non avevamo mai pensato che dai preliminari di Champions saremmo finiti in Serie B, perdendo con le dirette concorrenti nella lotta salvezza. Mi dispiace tantissimo perché avevamo avuto tante possibilità per uscire dalla zona retrocessione. Abbiamo perso contro Lecce e Brescia che erano alla nostra portata. Ma noi eravamo un gigante crollato a terra», ha concluso l’ex calciatore svizzero ai microfoni di itasportpress.it.