Sampdoria-Milan, come far male ai rossoneri

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© foto Valentina Martini

Sampdoria-Milan è alla porte: come far male alla squadra di Vincenzo Montella

Domenica al “Ferraris”, un match dall’alto coefficiente di difficoltà attende la Sampdoria. Il Milan arriverà a Genova dopo un inizio di stagione scoppiettante, macchiato solamente dal capitombolo in casa della Lazio (4-1), e sarà chiamato a vincere per mantenersi vicino alla zona Champions League. I blucerchiati, invece, torneranno a giocare davanti al proprio pubblico, fattore determinante che ha sempre portato punti: il tifo doriano, però, potrebbe non essere l’unica arma per far male alla squadra guidata dall’ex Vincenzo Montella. Contrariamente a quanto fatto contro l’Hellas Verona, la Sampdoria dovrà schierare tutti i suoi giocatori più importanti e in attacco uno dei due posti dovrà essere riservato a Duvan Zapata: Caprari è infatti risultato ancora troppo poco freddo sotto porta rispetto al colombiano, e dovrà cedere il passo per permettere alla squadra di portare a casa il risultato. Per il Milan, il triangolo più pericoloso da fermare sarà quello formato da Zapata, appunto, e i due compagni Ramirez e Strinic: i passaggi illuminanti dei due hanno già dato ottimi risultati e fatto vedere combinazioni spettacolari, segno di un’intesa già presente.

La difesa rossonera, è vero, sarà formata da tre nomi grossi come Musacchio, Romagnoli e Bonucci ma, conoscendo i punti deboli del Milan, la Samp potrebbe capire quando dover attaccare e quando soffrire: dati alla mano, infatti, il periodo più vulnerabile per il Diavolo è il primo quarto d’ora della seconda frazione di gioco, in cui ha subìto la metà (3) dei gol totali. Nello stesso arco di tempo, i blucerchiati hanno segnato solamente una rete, e dovranno quindi migliorare il trend per sfruttare il calo di attenzione di cui la compagine meneghina tende a soffrire. Il periodo di maggior produttività in termini realizzativi della Sampdoria, tuttavia, si sposa bene con il Milan: negli ultimi 15′ del primo tempo, infatti, la squadra di Marco Giampaolo ha realizzato il 67% delle sue marcature (4) e i prossimi avversari, in questo frangente, hanno incassato finora 2 gol, corrispondenti a un terzo di quelli complessivi. Infine, la fascia da sfruttare sarà quella sinistra: se sulla destra Bereszynski avrà un cliente davvero ostico come Ricardo Rodriguez, Strinic – che già ha dato prova delle sue qualità e messo a segno un assist contro il Torino – avrà vita più facile e potrà tentare l’affondo superando il meno temibile Abate, crossando per i colpitori di testa blucerchiati.