Strinic, finalmente la Sampdoria: «Pensavo al ritiro»

Strinic Sampdoria
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Strinic contento di aver lasciato il Napoli per la Sampdoria: «I soldi non sono la priorità, non volevo un’altra stagione in panchina»

Dopo due stagioni con la maglia del Napoli, in cui ha dovuto sopportare la concorrenza con Faouzi Ghoulam, finalmente Ivan Strinic può tornare ad avere un ruolo da protagonista grazie alla Sampdoria. La sua avventura in blucerchiato è cominciata alla grande, con un’ottima prestazione e un assist, anche se nelle gambe non ci sono ancora tutti i novanta minuti: «Avevo perso la continuità di impiego – spiega il terzino -, per questo i crampi contro il Torino. Ho lavorato tanto in estate, ma una cosa è il lavoro individuale, un’altra è la partita». Poco importa se, andando via da Napoli, lo stipendio si sia abbassato: «Non era una questione di soldi, non sono la priorità. Ero in panchina da due anni, e non avrei voluto un’altra stagione uguale. Ho delle ambizioni – chiarisce ai media croati -, giocare è sempre bello, ma se poi la domenica stai in panchina…». Seppur approdato in un grande club come il Napoli, Strinic rivela di aver pensato anche ad appendere gli scarpini al chiodo: «Nonostante giocassimo per lo scudetto e in Champions, quando sei seduto ci perdi qualcosa. Ero diventato un giocatore che a trenta anni poteva pensare al ritiro – conclude – e non credo fosse il caso».