Daniele Pradé: «Alla Sampdoria per crescere insieme»

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© foto SampNews24

Il grande giorno è arrivato: Daniele Pradé, nuovo direttore dell’area tecnica della Sampdoria, si presenta in conferenza stampa a Bogliasco

Giorno di volti nuovi in casa Sampdoria, con Daniele Pradé che dopo essersi insediato ufficialmente lo scorso 19 ottobre come direttore dell’area tecnica blucerchiata, è stato presentato alla stampa, accompagnato dall’avvocato Antonio Romei e dal direttore sportivo Carlo Osti.

CRESCERE INSIEME – «Essere qui è un grande privilegio: la Sampdoria è una società importante, che ha davvero voglia di crescere, con programmi importanti. Ringrazio il presidente Ferrero, un uomo che trasmette una grande carica, sono molto felice di essere qui. Ci conosciamo da 30 anni con Osti, sono convinto che questa società abbia voglia di crescere, c’è un programma importante. Ci sono grandi progetti, a partire da Casa Samp, una struttura all’avanguardia, c’è il progetto di ristrutturazione di Bogliasco. C’è una prima squadra che ha veramente delle basi solide per diventare un’ottima squadra. La Sampdoria è il mio punto di arrivo e sono felice di essere qua. Ringrazio la famiglia blucerchiata», ha esordito Daniele Pradé, che si è poi concesso alle domande della stampa presente.

LA CERNIERA – Quindi il nuovo direttore dell’area tecnica della Sampdoria ha definito al meglio quello che sarà il suo ruolo: «La fotografia della Sampdoria che abbiamo in mente è chiara, abbiamo parlato per mesi prima di raggiungere questo accordo. È la fotografia di una squadra che vuole essere all’avanguardia e che ha voglia di crescere. Vengo qui portando il mio lavoro, il mio sacrificio, la mia esperienza per aiutare la squadra a diventare un club all’avanguardia: farò parte di un comparto sportivo che lavorerà in sinergia, comprendente il presidente, l’avvocato Romei, comprende l’allenatore, la squadra, lo scouting e in mercato che adesso è aperto 365 giorni all’anno. La mia figura è il raccordo, la cerniera, come ha detto Romei. Il presidente mi ha chiesto di migliorarci ogni giorno: l’obiettivo è mettere ogni giorno un mattone in più». E in più, per quanto riguarda gli impegni in Lega: «In questo affiancherò Romei. La Sampdoria, a livello di forza, non è seconda a nessuno. Ho capito che difronte a me ci sono persone che vogliono lavorare per migliorare il sistema, non per se stessi. Ho tanta voglia e sono fiero per lavorargli accanto».

CALCIOMERCATO – Quindi arriva il momento di parlare di mercato e giocatori, della rosa a disposizione di Giampaolo, «Quando sono stato contattato, e stiamo parlando dei primi giorni di giugno scorso, sono stato molto attento alla fase tecnica. C’è un allenatore preparatissimo con dei giocatori che sanno giocare bene a calcio: il punto di partenza della Sampdoria è il bel gioco. Ci sono state anche opportunità diverse, ma lavorare in questa società è stata la priorità. Qui c’è la maglia è la più bella del mondo, e anche lo stadio. Ho già vissuto emozioni importanti durante il derby e nei minuti finali di Sampdoria – Inter, dove il pubblico ha trascinato la squadra». Inevitabile la domanda su Antonio Cassano: esiste una ricetta per risolvere la situazione? «Non ce l’ho la ricetta. Con Antonio ho trascorso tanti anni insieme e nei prossimi giorni mi farà piacere fare due chiacchiere con lui». Quindi si torna sul mercato, sulla rosa e sui due reparti dei quali si è discusso di più: la trequarti e la difesa «Sul tema dei trequartisti dico che abbiamo un reparto completo, importante con tanti elementi intercambiabili.La difesa mi sembra che in questo momento stia facendo bene.Tra una ventina di giorni ci metteremo a un tavolo con il tecnico per cercare di migliorare quello che si può migliorare: analizzeremo tutte le situazioni di quei giocatori che hanno avuto meno spazio e magari chiederanno di andare a giocare».

CONTRATTO – Alla domanda sulla durata del suo contratto, effettivamente molto breve fino al 30 giugno 2017, Pradé risponde così: «Ho un’opzione per un’altra stagione: ora ci stiamo conoscendo, ma lavoriamo per il futuro. Io e Carlo Osti siamo intercambiabili, magari l’anno prossimo ci invertiremo i ruoli ma non cambierebbe niente: l’obbiettivo è crescere e sono convinto che qui si possano raggiungere gli stessi traguardi della Fiorentina, vogliamo portare quei risultati attraverso la crescita».

OBIETTIVI – In chiusura, Daniele Pradé fissa gli obiettivi della Sampdoria «Con il tempo noi vogliamo riportare stabilmente la Sampdoria nella parte sinistra della classifica; riportare la Primavera qui a Bogliasco è un passaggio fondamentale per avere quel senso d’appartenenza che può fare la differenza. Sono contento di lavorare anche con un direttore generale come Alberto Bosco, con il quale spero di collaborare al meglio. Cerchiamo di crescere anche da un punto di vista commerciale: in tutti i settori, ma in stretta sinergia tra loro. Domenica scorsa è stato emozionante tornare a Firenze lì ho lavorato bene e ho ottimi ricordi. Il più bello? La vittoria con la Juventus e la tripletta di Giuseppe Rossi. Di quell’esperienza voglio sottolineare solo le cose positive, i rimpianti vanno eliminati».