Sampdoria-Sassuolo, le pagelle: l’Europa non fa per il Doria

viviano sampdoria
© foto Valentina Martini

La solita Sampdoria formato trasferta passeggia a Reggio Emilia con nessuna velleità di vittoria e si lascia sfuggire l’obiettivo Europa, nel quale era possibile ancora credere.

Viviano 5: È attento su Berardi nel primo tempo, ma nella ripresa prende gol da Politano proprio sul suo palo. Per quanto forte, si poteva fare di più sulla conclusione.

Bereszynski 6: Pur non spingendo tantissimo, indovina sempre le sovrapposizioni e dà supporto in attacco a Praet e Ramirez. In difesa fa quello che può su Duncan e su Berardi, contenendo le avanzate sulla sua fascia grazie anche al supporto di Silvestre.

Silvestre 6: Ingaggia un duello con Duncan che riesce a vederlo quasi sempre vincitore, con le buone e con le cattive. Fa il solito lavoro fondamentale in copertura, supportando anche il compagno diretto di reparto.

Andersen 6: La prestazione non è eccellente, ma non ha specifiche colpe sul gol del Sassuolo, tantomeno sulle altre occasioni complicate. In area di rigore riesce ad avere ragione sugli avversari, soprattutto quando c’è da difendere sui calci piazzati. I margini di crescita, lo sappiamo, sono ampi.

Sala 5,5: Un po’ in difficoltà su Adjapong e Politano per tutta la gara, ma riesce a fare lavoro di contenimento nei momenti necessari. In fase di spinta è completamente assente.

Barreto 5,5: Una partita senza eccessivi sprazzi e senza particolari eventi da segnalare. Così come tutto il primo tempo della Samp è attendista e con poco brio. (dal 46′ s.v. Ramirez 5,5: entra sicuramente con maggior piglio e voglia di fare, ma non riesce a sbrogliare la situazione e a volte si lascia andare a eccessivi leziosità).

Torreira 5,5: Non è nella sua miglior giornata. Fa pochissimo movimento senza palla, va al tiro una volta e lo fa in maniera sbilenca. Non costruisce tanto quanto ci si aspetterebbe da un giocatore come lui, che è costretto più a difendere che ad attaccare.

Praet 6,5: Nella prima metà di gara fa da regista avanzato, dettando i movimenti e i passaggi. Nella ripresa, purtroppo, da un suo passaggio errato parte l’azione del gol neroverde. Prova a recuperare mettendoci la tecnica di cui è fortemente dotato, ma che non serve a risolvere la partita. (Dall’85’ s.t. Stijepovic s.v.).

Linetty 5,5: Nel primo tempo è sicuramente uno dei più propositivi, soprattutto per la caparbietà dimostrata. Nella ripresa diventa praticamente evanescente e si adagia, come tutta la squadra, su un risultato che non serve assolutamente a nessuno.

Quagliarella 5: Prestazione complicata da parte del capocannoniere del Doria. Non è al meglio della condizione e lo si vede: non crea la profondità e non riesce a essere incisivo come è solitamente. (Dal 67′ s.t. Caprari 5,5: vorrebbe, come suo solito, spaccare il mondo, ma a volte è eccessivamente disordinato e non riesce a cambiare le sorti dell’attacco blucerchiato).

Kownacki 5,5: Non offre la profondità che ci aspetterebbe, ma si ritrova praticamente a gestire un reparto da solo, vista la non ottimale condizione del compagno d’attacco. Si prende la metà destra del settore avanzato e non si scolla da lì, diventando col tempo troppo prevedibile nei movimenti.

SASSUOLO (3-5-2): Consigli 6; Lemos 6, Acerbi 6,5, Dell’Orco 5,5 (dal 20′ p.t. Peluso 6); Adjapong 6,5, Missiroli 6, Sensi 6, Duncan 6,5, Rogerio 6; Politano 7 (dal 29′ s.t. Babacar 5,5), Berardi 6,5 (dal 42′ s.t. Ragusa s.v.).

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