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Sampdoria, Serie B 2026/27: cosa serve per puntare alla promozione

La nuova stagione della Sampdoria è ormai alle porte e l’obiettivo del club blucerchiato è quello di lasciarsi alle spalle le difficoltà dell’ultimo campionato. Il ritorno in Serie B rappresenta un passaggio importante per una società che vuole ritrovare rapidamente il proprio posto nel calcio che conta, ma il percorso verso la Serie A sarà tutt’altro che semplice. Il campionato 2026/27 si presenta infatti particolarmente competitivo, con venti squadre pronte a contendersi i primi posti e diverse formazioni retrocesse dalla massima serie o costruite con ambizioni importanti. In questo contesto, anche gli appassionati che seguono le principali previsioni sul campionato possono trovare nei pronostici serie b uno strumento per orientarsi tra le possibili protagoniste della stagione. Per la Sampdoria, però, sarà soprattutto il campo a stabilire quanto il nuovo progetto potrà essere competitivo.
Una rosa costruita per tornare protagonista
Il primo elemento da considerare è il lavoro che la società sta portando avanti sul mercato. La Sampdoria ha già inserito nella propria rosa giocatori in grado di aumentare esperienza e qualità, con l’arrivo di Lorenzo Insigne come operazione di maggiore richiamo. L’ex attaccante del Napoli ha firmato un contratto fino al giugno 2027, con un’opzione a favore del club per un’ulteriore stagione, portando a Genova un bagaglio di 434 presenze e 122 reti con la maglia azzurra, oltre a 54 presenze con la Nazionale italiana.
Un altro innesto importante è quello di Danel Sinani, giocatore offensivo che ha firmato fino al 30 giugno 2028. La sua duttilità può offrire diverse soluzioni nel reparto avanzato, grazie alla capacità di agire sia sulla trequarti sia in zone più avanzate. Il suo percorso internazionale, compresa l’esperienza in Bundesliga con il St. Pauli, rappresenta inoltre un valore aggiunto per una squadra chiamata a competere per obiettivi ambiziosi.
Anche la difesa è stata interessata da un intervento significativo con Stefan Gartenmann. Il centrale svizzero, arrivato a titolo definitivo e legato alla Sampdoria fino al 2028, porta esperienza maturata in diversi campionati europei e una carriera caratterizzata anche da successi nazionali con Sønderjyske e Ferencváros.
Il mercato non è però necessariamente concluso. La rosa convocata per il ritiro di Ponte di Legno comprendeva 32 giocatori, segnale di un gruppo ancora in fase di definizione. La società dovrà quindi continuare a lavorare per trovare il giusto equilibrio tra esperienza, qualità e profondità della rosa.
Corradi e l’importanza di trovare subito un’identità
Il secondo fattore decisivo sarà rappresentato dal lavoro di Bernardo Corradi. La scelta dell’ex attaccante come nuovo allenatore segna l’inizio di un progetto differente: per Corradi si tratta infatti della prima esperienza da tecnico responsabile di una prima squadra, dopo il lungo percorso nelle selezioni giovanili della FIGC e l’esperienza maturata nella stagione 2025/26 all’interno dello staff di Massimiliano Allegri al Milan.
La sfida sarà trasformare in tempi brevi le idee dell’allenatore in una squadra riconoscibile. In Serie B la continuità ha un peso enorme e una formazione costruita per competere ai vertici non può permettersi di alternare per lunghi periodi prestazioni convincenti e passaggi a vuoto.
La preparazione estiva rappresenta quindi un momento fondamentale. La Sampdoria ha svolto il ritiro a Ponte di Legno dal 12 al 23 luglio, lavorando agli ordini di Corradi e del suo staff. Già durante i primi giorni il tecnico ha iniziato a lavorare su situazioni tattiche e possesso palla, con l’obiettivo di dare una prima identità al gruppo.
Il tempo a disposizione non sarà infinito. La prima giornata di campionato è infatti in programma il 22 agosto e vedrà subito la Sampdoria impegnata in trasferta contro il Cesena. L’esordio casalingo arriverà invece nella seconda giornata contro la Juve Stabia.
Una Serie B molto competitiva: la promozione passa dalla continuità
La Sampdoria dovrà infine fare i conti con una concorrenza particolarmente numerosa. La Serie B 2026/27 comprende infatti tre squadre retrocesse dalla Serie A, ovvero Cremonese, Hellas Verona e Pisa, oltre a formazioni che nella stagione precedente hanno già dimostrato di poter competere ai piani alti. Sono presenti anche Palermo, Empoli, Cesena, Catanzaro, Modena e altre realtà con ambizioni importanti.
Il regolamento offre due promozioni dirette alle prime due classificate, mentre le squadre dal terzo all’ottavo posto si contenderanno attraverso i playoff il terzo posto disponibile per la Serie A. Questo rende fondamentale non soltanto partire bene, ma soprattutto mantenere un rendimento costante nell’arco delle 38 giornate.
Anche il calendario potrebbe avere un peso significativo. La Sampdoria affronterà tre trasferte nelle prime quattro giornate, dovendo giocare fuori casa contro Cesena, Palermo e Mantova. Un avvio impegnativo che potrebbe fornire già le prime indicazioni sulle reali ambizioni della squadra di Corradi.
Il progetto blucerchiato presenta dunque diversi elementi interessanti, ma sarà il rendimento sul campo a stabilire se la Sampdoria potrà realmente inserirsi nella lotta per la promozione. La qualità degli innesti, l’esperienza di giocatori come Insigne e la capacità di Corradi di costruire rapidamente un gruppo equilibrato saranno probabilmente tra i fattori decisivi. L’obiettivo Serie A è dichiarato, ma per raggiungerlo serviranno continuità, profondità della rosa e capacità di gestire la pressione di una stagione lunga e competitiva.

