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Sampdoria Women, Cincotta: «Onorati di indossare questa maglia. Siamo una famiglia» – VIDEO

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Antonio Cincotta, allenatore della Sampdoria Women, ha parlato ai canali ufficiali della società: le sue parole – VIDEO

Antonio Cincotta, allenatore della Sampdoria Women, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della società. Ecco le sue dichiarazioni.

RINGRAZIAMENTI – «I risultati che stiamo ottenendo sono un segnale chiaro che abbiamo un grande club alle spalle. Tante persone che ci indirizzano e ci permettono di raggiungere i due obiettivi: i punti per la salvezza e un clima idilliaco intorno a noi. Ringrazio i manager che si occupano della squadra femminile perché stanno facendo un lavoro unico in Italia».

ASPETTATIVE – «Non potevamo aspettarci tutto questo. E’ una squadra che ha avuto l’onore di indossare la maglia della Sampdoria. C’erano tante pressioni e poche certezze. Il bilancio di metà stagione è impensabile, inaspettato e positivo. Ma il nostro obiettivo deve essere ancora raggiunto. La nostra bravura è creare un clima di appartenenza che ci fa andare oltre a tutte le difficoltà e ai limiti dei quali tutti parlavano. Invece li abbiamo superati con questo clima di famiglia».

MOMENTI BELLI – «Ci sono stati tanti momenti belli. Penso che la squadra si sia unita e abbia trovato una grande emozione quanto abbiamo trovato il centesimo gol di Tarenzi. C’era tutta l’essenza di un capitano che ha dato tanto al calcio femminile, che sta trasformando questo ambiente rendendoci persone migliori. Questa è stata una liberazione».

STAGIONE – «Abbiamo avuto la bravura e la fortuna di accedere addirittura ai quarti di finale di Coppa Italia, che per noi è una roba grossa. Poi bisogna far punti per centrare la salvezza, che è ancora distante. Aumenteranno pressioni e difficoltà, ma dobbiamo rimanere sul pezzo facendo le cose nel nostro stile: le cose semplici un passetto alla volta».

GENOVA – «Ho visto per la prima volta SampCity e mi è piaciuto, è un mix tra innovazione e tradizione. Avevo vissuto in una città oceanica come Seattle, dove ho allenato. Qui a Genova c’è un’energia pazzesca, l’energia che ti dà il mare è incredibile. La porti in campo con te e abbiamo anche la fortuna di vedere il mare dal campo di allenamento. E’ una grande fortuna vivere in una città con così tanta tradizione, sono ben ambientato in questa realtà».