Connettiti con noi

Hanno Detto

Sampdoria Women, Martinez: «Onorata di far parte di un club storico»

Pubblicato

su

Ana Lucia Martinez ha segnato il primo gol della storia della Sampdoria Women in Serie A. Le parole dell’attaccante

Ana Lucia Martinez, nel match vinto contro la Lazio, ha realizzato la prima rete della storia della Sampdoria Women in Serie A, fornendo poi l’assist per il raddoppio di Yoreli Rincon. L’attaccante guatemalteca ha parlato ai microfoni della società blucerchiata.

LA PRIMA RETE DELLA STORIA BLUCERCHIATA – «Sono molto orgogliosa per aver segnato il primo gol della storia della Sampdoria. Credo sia un premio per tutto lo sforzo che ho fatto nella mia carriera. Ho accettato di venire qua perché è una società piena di storia e io volevo restare in Italia dopo che il primo anno qua non è stato tanto buono. Credo che quest’anno però sarà un anno molto differente».

L’AMBIENTAMENTO – «Ero un po’ nervosa perché quando arrivi in una squadra nuova e in un posto nuovo non conosci nulla. Qua invece è stato tutto il contrario, siamo un bellissimo gruppo. Con la mia compagna Yoreli abbiamo formato subito una bella coppia anche perché i nostri Paesi sono vicini. Non pensavo tanto contro la Lazio a segnare ma a fare il meglio per la squadra. E invece sono venuti fuori un gol e un assist e questo è bello perché ho contribuito al risultato».

LE CARATTERISTICHE – «La mia principale caratteristica è la velocità. Sono una calciatrice tecnica e mi piace sia giocare palla al piede sia scattare in profondità».

GLI INIZI IN GUATEMALA – «Ho un fratello più piccolo con cui sono cresciuta assieme giocando a calcio. Prima il calcio femminile non era conosciuto ed era strano vedere una bambina giocare a calcio. In Guatemala non ci sono molte opportunità di diventare calciatore: ho iniziato con i bambini e a 24 anni sono andata prima negli Stati Uniti, poi in Spagna e infine in Italia».

LA CRESCITA DEL CALCIO FEMMINILE – «Il calcio femminile sta crescendo molto con l’inserimento dei club professionistici. La Samp è un esempio di ciò e spero di fare bene. Essere qua è un onore».

IL PROSSIMO AVVERSARIO – «Il Milan è una grandissima squadra ma anche noi siamo un gruppo che lavora tanto e credo che potremo fare una bella partita. Giocare contro le più forti è stimolante».