La difficile seconda vita di Schick alla Sampdoria

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© foto Mattia Bronchelli

Patrik Schick è l’intrigo delle ultime ore. La Juventus sembra voler cambiare le carte in tavola, la Sampdoria non ci sta: la situazione

Dalla Juventus tutto ti potresti aspettare tranne che ad accordo già trovato, a visite mediche già effettuate e superate, dopo innumerevoli dichiarazioni rilasciate, faccia un passo indietro. O provi a farlo. Forse hanno sbagliato a farsi i conti in tasca, forse quella di portare Schick in bianconero è stata tutta un’idea di Nedved senza che Marotta e Paratici ne fossero pienamente convinti (anche se le dichiarazioni dei protagonisti sembravano sottolineare la contentezza di aver portato un talento del futuro in bianconero). Fatto sta che l’accordo è stato trovato più di un mese fa e il giocatore non aspettava altro che buttarsi nella nuova avventura bianconera. Ci ricordiamo tutti la foto dallo Juventus Medical Center, le dichiarazioni prima e dopo l’Europeo di categoria e quelle rilasciate durante le vacanze dall’attaccante ceco. E adesso? La posizione del ragazzo è quantomeno compromessa. Un suo possibile ritorno in blucerchiato è irto di insidie. Innanzitutto la Sampdoria si è mossa sul mercato dando per conclusa e definitiva la cessione di Schick, si è mossa acquistando Caprari e Kownacki, monitorando altri attaccanti per dare a Giampaolo un organico competitivo. Ovvio che il tecnico blucerchiato non si opporrebbe al ritorno di Schick, ma la volontà è avere giocatori motivati che credono nel progetto non professionisti che hanno la testa da un’altra parte (o vorrebbero essere da un’altra parte). Il rapporto coi tifosi, in seconda battuta, perchè molti sono rimasti decisamente scontenti dall’atteggiamento dell’attaccante, della sua convinzione di voler lasciare la Sampdoria a tutti i costi. È vero che i tifosi poi possono cambiare idea se vengono ripagati a suon di gol e di prestazioni, ma certamente non dimenticano le dichiarazioni. E poi non per ultimo il lato psicologico del giocatore, con che motivazioni può rimettersi in gioco alla Sampdoria che a lui ha dato tutto e che lui ha rinnegato così presto? Sicuramente per lui sarebbe difficile calarsi di nuovo in quella realtà da cui non vedeva l’ora di andarsene. Poi sono professionisti e quindi nessuno mette in dubbio che ci sarebbe impegno e applicazione, ma sicuramente non per portare in alto i colori blucerchiati ma per dimostrare qualcosa alla Juventus. Nuvoloni neri all’orizzonte per Schick, in attesa di capire quale sarà il suo futuro.

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