Schick, dalla Repubblica Ceca piovono contestazioni

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© foto Mattia Bronchelli

Schick, anche dalla Repubblica Ceca arrivano le prime contestazioni: «Alla Sampdoria ha fatto bene, in Nazionale…»

Patrik Schick è reduce da una stagione a dir poco sorprendente con la maglia della Sampdoria, in cui è riuscito a battere ogni record personale (13 gol fra campionato e Coppa Italia), ma anche a stupire per la classe e la tecnica dimostrate. Come la maggior parte dei talenti che sbocciano in blucerchiato, però, il ceco ha tradito la fiducia della piazza genovese scegliendo – senza porsi dubbi – la via del successo immediato: è questione di giorni, ormai, per la firma con la Juventus, che porterà nelle casse societarie ben 30 milioni di euro ma farà perdere a mister Giampaolo uno dei suoi uomini più pericolosi. Se in Italia, o meglio, a Genova, i rapporti si sono ormai sfaldati, per Schick inizia a complicarsi anche la situazione in patria: infatti, i media della Repubblica Ceca stanno contestando il suo rendimento in con la Nazionale, appuntandogli il fatto di “non sembrare quello visto con la Sampdoria”. Expres scrive di “una stella che dovrebbe brillare, ma non lo fa” e gli rinfaccia le prestazioni poco convincenti contro Belgio e Norvegia, oltre al fatto di aver segnato solo una volta (contro Malta a maggio 2016). La domanda che in terra ceca si fanno tutti è perché non abbia deciso di rinnovare a condizioni migliori con la Sampdoria, ma ormai è troppo tardi. Lo stesso Daniel Krch, suo ex compagno tra le fila del Bohemians 1905, comincia ad avere dubbi: «A me non sembrava così forte». La sensazione è che con le vicende di mercato delle ultime settimane, Schick abbia perso la concentrazione e la fiducia necessaria per lasciare tutti a bocca aperta, quella fiducia che di certo la Sampdoria gli avrebbe fatto sentire se solo lo avesse voluto.

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