L’Italia apre alle squadre B: come giocherà la Sampdoria

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Al via le seconde squadre in Serie C: ecco la formazione che potrebbe schierare la Sampdoria

Il vice commissario della FIGC Alessandro Costacurta ha ufficializzato l’introduzione delle seconde squadre nel calcio italiano a partire dalla prossima stagione. Ogni club di Serie A potrà iscrivere una seconda squadra al campionato di Serie C con il limite previsto dell’età dei giocatori: obbligatoriamente dovranno essere Under 23 fatta eccezione per quattro fuori quota ammessi. Verranno rispettati i ripescaggi e le promozioni, stilando delle graduatorie. L’attuale situazione vede 56 squadre militare in Serie C e, tenuto fermo il limite delle 60, quattro seconde squadre di A potrebbero fare il loro ingresso dalla stagione 2018/19. Verrà pubblicato a breve, da parte della Figc, il bando con i requisiti richiesti ma tra i club già pronti ad effettuare la richiesta di iscrizione ci sono Juventus, Milan, Napoli, Inter, Roma, Atalanta e Fiorentina.

Con il tempo anche le altre realtà di Serie A dovrebbero essere pronte a scendere in campo con una seconda formazione, vediamo quali potrebbero essere a oggi le scelte della Sampdoria. La società doriana andrebbe ad attingere dai prestiti e dalla Primavera tra i ragazzi ormai fuori quota per il settore giovanile: per il reparto portieri Falcone, attualmente in prestito, potrebbe diventare titolare con secondo Krapikas, a meno che il lituano non venga chiamato a fare il terzo da Giampaolo per la prossima stagione. In difesa troverebbero spazio Leverbe, in prestito all’Olbia, Hadziosmanovic, ora alla Reggina, e Diaby, al Girona. I Primavera Mikulic e Oliana come centrali, Ferrazzo e Tomic come terzini fuori quota completerebbero il reparto arretrato. A centrocampo Cioce, attualmente al Ligorna, Ivan e Baumgartner, rispettivamente alla Pro Vercelli e al Livorno, potrebbero rientrare dal prestito e finire in seconda squadra al pari di Baldé, Ejjaki e Gabbani. In attacco sarebbero disponibili solo quattro scelte: Vrioni a oggi alla Pistoiese, Ponce alla FeralpiSalò, Di Nardo attualmente all’Arezzo e Vujcic. Molte valutazioni verrebbero sicuramente fatte per evitare di indebolire la Primavera, che può schierare un limite di quattro fuori quota – giocatori che abbiano compiuto il 19 anno di età dopo l’inizio del campionato – e che pertanto potrebbero restare e non infoltire le fila della seconda squadra blucerchiata.

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