Sensibile: «Non invidio Gravina. Serie A? Soluzione complessa»

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Sensibile fa il punto della situazione in merito all’emergenza Coronavirus e alla ripresa della Serie A: le parole dell’ex ds della Sampdoria

L’ex direttore sportivo della Sampdoria Pasquale Sensibile è intervenuto ai microfoni di TMW Radio per fare il punto sul calcio italiano durante l’emergenza Coronavirus.

GRAVINA – «Era il mio presidente al Castel di Sangro, ci lega un rapporto di stima e affetto. Non lo invidio perché il suo nome verrà associato a uno dei periodi più drammatici del calcio italiano. Potremo uscirne solamente usando il buonsenso».

FUTURO DEL CALCIO ITALIANO – «La soluzione è complessa e si presta a diverse interpretazioni. Immaginare la stessa situazione per Serie A, B e C mi sembra improbabile. Ci sono differenze oggettive tra le varie categorie, ma non è sufficiente far ripartire una lega per dare forza alle altre due. Spero che questa vicenda ci aiuti a essere migliori».

RIPRESA DEL CAMPIONATO – «Ripartire potrebbe riaccendere gli entusiasmi, ma certi meccanismi di sicurezza servirebbero ad altri comparti del paese. I numeri sono migliori, dobbiamo comunque continuare a rispettare le regole e prestare attenzione alle indicazioni. Solo così sarà possibile tornare alla normalità».