Serie A 2018/19: pro e contro del calendario

Sampdoria diretta
© foto Valentina Martini

Il calendario 2018/19 della Sampdoria: tutte le insidie e le discese del percorso dei blucerchiati in Serie A

Iniziamo questa disamina con una banale ovvietà: prima o poi tutte le squadre devono essere affrontate, e dunque l’ordine con cui la Sampdoria si troverà a dover giocare contro l’una o l’altra non può che avere un peso relativo. Su questo fatto, i dubbi sono pochi. È pur vero però che anche la composizione del calendario ha un suo piccolo peso nell’andamento di una stagione: intendiamoci, difficilmente una squadra come la Juventus, vero e proprio schiacciasassi del campionato, può essere influenzata dall’ordine nel quale incontra le proprie avversarie, perché il tasso tecnico dei bianconeri è nettamente superiore a quello di ogni altra squadra. Ma per una formazione come quella della Sampdoria, e per una squadra in particolare, come quella blucerchiata, che vive molto sulle ali dell’entusiasmo e che rischia di deprimersi dopo qualche partita sbagliata, anche il calendario può essere un fattore determinante per l’esito di una stagione. Vediamo dunque quali potrebbero essere le salite e le discese riservate dalla Serie A 2018/19.

L’inizio non è certamente dei più morbidi: Fiorentina, Napoli e Inter in casa sono squadre difficili da affrontare – l’anno scorso i punti furono 3 su 9 – che potrebbero privare i blucerchiati dell’effetto “partenza a razzo” che ha contraddistinto lo scorso anno, quando al “Ferraris” la Sampdoria era una macchina da gol e da punti. Di contro, si profilano sfide in trasferta più abbordabili: Udinese, Frosinone e Cagliari, squadre certamente inferiori ai blucerchiati. Sarà anche e soprattutto qui che si vedrà il lavoro di testa svolto da Giampaolo in ritiro. In questo caso, se la Sampdoria dovesse aver acquisito maggior sicurezza nei propri mezzi, si potrebbe disegnare un percorso inverso a quello dello scorso anno: un cammino più claudicante in casa – difficile pensare di vincere con Napoli e Inter – e più opportunità di cogliere punti in trasferta. Queste prime sei partite daranno già un importante responso.

Segue una fase centrale piuttosto equilibrata che porterà ad affrontare tante delle squadre più temibili fuori casa, riservando dunque alla Samp le sfide di prestigio al “Ferraris” per il ritorno: Atalanta, Milan, Roma e Lazio saranno affrontate in trasferta, così come – nominalmente – sarà in trasferta il primo derby, il 25 novembre. L’ultimo scorcio di campionato sarà invece più leggero, Juventus a parte: Parma, Empoli e Chievo saranno le avversarie dei blucerchiati prima della chiusura contro i bianconeri. Bianconeri che, si spera, potrebbero già aver sollevato lo scudetto prima dell’ultima giornata. Non va poi sottovalutato il fatto che la Sampdoria aprirà e chiuderà il proprio campionato al “Ferraris” un evento visto difficilmente data l’alternanza imposta negli scorsi anni. Un motivo in più per impegnarsi ad andare a fondo in quella che dovrà essere, se non l’obiettivo, l’aspirazione, il sogno di questa squadra: festeggiare la qualificazione all’Europa League sul prato di Marassi come ai vecchi tempi avrebbe un sapore del tutto speciale.

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