Connettiti con noi

News

PAGELLE Sampdoria Juventus: Yoshida sugli scudi, Keita evanescente

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

Sampdoria Juventus, le pagelle del match: Yoshida perfetto in difesa, Keita sbaglia quasi tutto

Audero 6 – Salva due volte su Ronaldo nel primo tempo ma non può nulla sul facile tap-in di Chiesa che porta al vantaggio bianconero. Nei secondi 45 minuti è praticamente inoperoso fino al secondo gol della Juventus dove non ha ancora colpe.

Bereszynski 5,5 – Il terzino polacco alterna una buona fase difensiva ad una spinta costante in appoggio a Candreva ma si fa scappare Chiesa in occasione del gol.

Yoshida 7 – La chiusura da ultimo uomo su Ronaldo nel primo tempo è da mostrare nelle scuole calcio. Nella seconda frazione certifica la sua ottima prestazione con attenzione e solidità.

Colley 5,5 – Si fa sorprendere alla spalle da Morata e gli lascia lo spazio di servire l’assist per la rete bianconera. Cresce alla distanza, sulla seconda rete bianconera si fa trovare troppo in avanti ma la squadra era sbilanciata alla ricerca del pareggio.

Augello 6,5 – Cuadrado spinge senza sosta dal suo lato ma il terzino blucerchiato non si fa quasi mai superare e prova anche alcune proiezioni offensive nella prima frazione. Il violento scontro con l’esterno bianconero non lo influenza e si conferma anche nei secondi 45 minuti.

Silva 6,5 – Ha le chiavi del centrocampo blucerchiato. Il portoghese difende e cuce il gioco senza sbagliare un passaggio fino al momento del cambio (dal 62′ Damsgaard 5,5 – Fatica ad entrare in partita e non riesce a dare il giusto contributo alla squadra).

Ekdal 5,5 – Nella prima frazione gioca come terzo centrale nella linea difensiva alternando buone chiusure ad un paio di errori da matita blu. Con l’uscita di Silva si sposta nuovamente al fianco di Thorsby e riesce a ritrovare le misure del centrocampo.

Thorsby 5,5 – Solita prestazione di corsa e abnegazione. Il norvegese ingaggia una lotta molto fisica con Bentancur e McKennie senza riuscire però a trovare le giuste misure anche in fase d’impostazione.

Candreva 5,5 – La manovra passa più volte dall’esterno blucerchiato che spinge sulla fascia con continuità ma risultando poco incisivo e spesso impreciso. Nel secondo tempo arriva più volte al cross senza però la solita qualità (dal 80′ Jankto sv – Pochi minuti per tentare l’assalto finale).

Quagliarella 5,5 – Chiellini non lo perde mai d’occhio. Il capitano è spesso costretto a giocare spalle alla porta ma nel secondo tempo trova le giuste misure per andare al tiro anche se senza successo (dal 68′ Torregrossa 6 – Prova a dare peso all’attacco e a regalare centimetri in area di rigore senza mai rendersi pericoloso).

Keita 5 – Il più propositivo nei primi 45 minuti ma anche il più lezioso. È lui a perdere il sanguinoso pallone che porta al gol bianconero e nonostante il buon numero di palloni giocati sono poche le giocate positive della sua partita (dal 68′ Ramirez 5,5 – Come Damsgaard non riesce a dare il giusto contributo e a portare la sua tecnica in campo).

JUVENTUS: Szczesny 6; Cuadrado 6,5, Bonucci 6, Chiellini 6,5, Danilo 6; Chiesa 7 (84′ Alex Sandro sv), Arthur 6,5 (84′ Ramsey 6,5), Bentancur 6,5 (74′ Rabiot 6); McKennie 6,5; Ronaldo 6, Morata 6,5 (78′ Bernardeschi sv).

Advertisement

News

Advertisement