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PAGELLE Sampdoria Roma: finalmente Silva, Audero garanzia

Simone Fargnoli

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Sampdoria Roma, le pagelle del match: primo gol per Silva, Audero è una certezza, Gabbiadini troppo isolato

Audero 7,5 – Il classe ’97 offre la solita prestazione sicura. Nella prima frazione ha come miglior alleato Tonelli, che salva due volte su Mayoral. Nella ripresa si prende la scena con il rigore parato al 70′ su Dzeko e dimostra ancora una volta di essere il leader di questa squadra. In una parola è la sicurezza per Claudio Ranieri.

Bereszysnki 6,5 – Il terzino destro parte con qualche difficoltà perché la Roma comincia forte per dimenticare Manchester, poi cresce e garantisce la solita gara precisa e sicura. Qualche ottima chiusura aumenta la qualità della sua prova. Spinge spesso sulla fascia e, in alcune occasioni, riesce a dialogare bene con Damsgaard. Da segnalare il salvataggio su un cross basso dalla destra al 15′ della ripresa e un finale in crescita.

Tonelli 7 – Grande intervento in scivolata sulla conclusione dentro l’area di Mayoral al 2′. Dieci minuti dopo si ripete e respinge di testa il tiro a botta sicura del 21 della Roma. La sua prova prosegue sulla falsariga dell’inizio, molto preciso e grintoso su ogni iniziativa dei giallorossi. Libera l’area come può, magari in maniera non stilisticamente perfetta, ma efficace.

Colley 7 – Solita prova di grinta e concretezza per il gambiano. Padrone del gioco aereo, sembra funzionare il dialogo con i compagni di reparto. Buona l’iniziativa di andare a prendere i portatori avversari oltre la trequarti, perché permette alla Samp di alzare la linea difensiva e di ripartire in contropiede. Nel secondo tempo è un muro.

Augello 6,5 – L’ex Spezia è tra gli uomini inamovibili di Claudio Ranieri. L’esterno è il padrone della fascia sinistra. Dopo un inizio un po’ timoroso, dimostra sicurezza e senso tattico e della posizione in fase difensiva. Da segnalare qualche buona iniziativa che ha creato diversi grattacapi alla difesa capitolina. Importante il contributo nel finale per reggere l’urto disperato della Roma.

Jankto 6,5 – Il ceco non riesce ad incidere nel match nel primo tempo. Fatica sia in fase di contenimento, sia in fase di impostazione. Soffre il pressing avversario ed è impreciso nel dialogo con i compagni. Corre e lotta, come sempre, ed è, meritatamente, premiato nella ripresa con il suo sinistro che regala il 2-0 alla Samp.

Silva 7 – Comincia la sua partita con un errore che rischia di costare caro, ma per sua fortuna Tonelli si immola su Mayoral. In apertura il portoghese non riesce a dettare i tempi di gioco e perde troppi palloni, soffrendo il pressing della Roma, poi arriva il gol, il primo con la maglia della Sampdoria. Nel secondo tempo, forse galvanizzato dalla rete, sale in cattedra ed è il metronomo della manovra blucerchiata. Fondamentale nella gestione dei blucerchiati. Al 70′ sgraziato, allarga troppo il braccio e regala il rigore a Dzeko. Audero salva e la sua prova non viene macchiata (dall’84’ Ekdal s.v.).

Thorsby 6,5 – Gara di sostanza per il norvegese che fatica in fase di impostazione ma è molto propositivo, nonostante gli errori e la mancata precisione. Prende il tempo giusto a Kumbulla, che scivola, e dà il via all’azione del vantaggio blucerchiato, servendo l’assist per il primo gol di Silva. Nella ripresa migliora in costanza ed è decisivo in fase di interdizione.

Damsgaard 6 – Il danese soffre la densità del centrocampo dei giallorossi ma alla distanza cresce ed è tra i più brillanti sull’esterno. Le sue qualità sono evidenti e prova a creare qualche pericolo sulla fascia ma non riesce ad incidere. Risulta fondamentale, però, nel tenere alto il baricentro della squadra. Nella seconda parte della ripresa esce dal gioco e Ranieri lo richiama in panchina (dall’80’ Candreva s.v.).

Verre 6 – Ranieri chiede al trequartista una prova di sacrificio per creare difficoltà ai portatori di palla e lui ci riesce solo in parte. Sua la prima occasione di marca blucerchiata ma è troppa la fatica nel supportare Gabbiadini. Molti gli errori anche negli scambi con il centrocampo. Dopo una gara sottotono trova l’assist vincente per Jankto e mette una pezza sulla sua partita (dal 72′ Ramirez 6 – L’uruguaiano lotta e prova ad aiutare la squadra a tenere su la palla. Si vede la sua qualità, forse servirebbe più determinazione).

Gabbiadini 5,5 – L’attaccante blucerchiato fatica ad entrare nella partita e non impensierisce mai i difensori della Roma. Lotta su ogni pallone ma fatica ad incidere. Chiaramente essere l’unico centravanti in mezzo a cinque giocatori dei giallorossi non è facile ed è un’attenuante legittima per lui (dal 72′ Keita 6,5 – Il senegalese entra bene in campo e prova a tenere alta la squadra. Alcune sue buone iniziative impensieriscono i difensori giallorossi. La voglia e la corsa non gli mancano).

ROMA (3-4-1-2): Fuzato 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6, Kumbulla 5 (dal 63′ Ibanez 6); Bruno Peres 6, Cristante 5,5, Villar 5,5 (dall’83’ Darboe s.v.), Santon 6 (dal 68′ Karsdorp 6); Mkhitaryan 5,5; Dzeko 5,5, Borja Mayoral 6 (dal 68′ Pastore 5,5).

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