Serie A, che caos per le gare pomeridiane. Ma sarebbero pochissime

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Calendario Serie A, i calciatori non vogliono giocare alle 17.15. Ma le gare pomeridiane sarebbero solo il 10%

Se la data della ripresa è ormai stata ufficializzata (20 giugno), la Serie A si prepara a superare anche l’ultimo scoglio che la separa dal tornare in campo. Quello del calendario, che sarà ufficializzato nella giornata di domani, ma vede ancora alcune remore da parte dei calciatori, che vorrebbero evitare di giocare nella fascia pomeridiana delle 17.15.

Gli accordi coi broadcaster, tuttavia, costringono la Lega Calcio a stilare un calendario che riguardi anche le gare fissate per quell’ora. La percentuale, in ogni caso, sarebbe davvero bassa (circa il 10%): sulle 124 partite in programma, quelle “non tollerate” dovrebbero essere tra le 10 e le 14, ovvero una o al massimo due per ogni squadra. Tutte le altre, invece, occuperanno gli slot serali (19.30 e 21.45). A questo punto, servirà ammorbidire la posizione dell’AIC per vedere stilato il calendario, a meno di soluzioni dell’ultimo minuto.