Serie A, prestiti e contratti: cosa cambia dopo il Consiglio FIGC

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Le novità introdotte dal Consiglio FIGC spiegate dall’avvocato Malagnini: come cambiano contratti e prestiti in Serie A

L’avvocato Ruggiero Malagnini, ai microfoni di tuttomercatoweb.com, fa il punto sulle novità introdotte dal Consiglio FIGC: contratti in scadenza, prestiti e la questione degli stipendi dei calciatori di Serie A.

CONTRATTI IN SCADENZA – «I contratti in scadenza, attraverso una variazione temporanea dell’articolo 47 del Noif, scadranno con la fine della stagione 2019/20. Quelli pluriennali conserveranno la loro scadenza normale. L’articolo 47 del Noif verrà modificato, le scadenze slitteranno, dal 30 giugno al 31 agosto».

PRESTITI – «Servirà una norma ad hoc da parte della FIFA per disciplinare la scadenza. Ci troveremmo di fronte a calciatori in prestito i cui contratti scadranno a giugno».

CASO KULUSEVSKI – «La Juventus lo ha acquistato in virtù di un contratto preliminare. Questi tipi di contratti possono venire depositati dal 1 giugno al 31 agosto. Kulusevski continuerà a essere pagato dal Parma fino ad agosto, pertanto gli emolumenti verranno suddivisi in quattordici mesi anziché dodici. Alcune società non hanno pagato marzo e aprile, quindi pagheranno luglio e agosto in sostituzione. L’ingaggio rimarrà sempre uguale. Ciò porterà però ad una compressione rispetto al contratto per la stagione successiva. Dal primo settembre Kulusevski inizierà la stagione con la Juventus, che pagherà l’ingaggio in dieci mesi anziché dodici. L’importo rimarrà sempre uguale così da poter allineare di nuovo i flussi di pagamento».