Giampaolo, elogi dall’Anderlecht: «Ora Praet è completo»

Sampdoria Praet chievo
© foto Valentina Martini

Praet ha completato la sua maturazione calcistica, parola del capo progetto giovanili dell’Anderlecht: «Ora è completo»

Chi meglio del capo progetto giovanili dell’Anderlecht può parlare del processo di maturazione di Dennis Praet. Il centrocampista, che piace molto alla Juventus, ha iniziato un percorso importante per diventare il giocatore che è oggi: da acerbo e “limitato” è partito dal Belgio per arrivare ad essere, oggi, un giocatore duttile, maturo e attento. Merito di questa trasformazione va tutto a Giampaolo, capace di portare Praet ad un ottimo livello anche da mezz’ala. Sollitto, ai microfoni di zonacalcio, non nasconde la soddisfazione per la maturazione calcistica di uno dei suoi ragazzi.

«Era uno dei migliori elementi dell’Anderlecht quando lo avevo io al Torneo di Viareggio» conferma Sollitto puntualizzando la diversità rispetto a molti giovani talenti provenienti dal Belgio. «Altri si sono un po’ persi mentre lui sta mantenendo quelle che erano le promesse. Il primo anno in Italia si è dovuto ambientare ma c’è da dire che ha modificato radicalmente il proprio stile di gioco. Da noi, sia nelle giovanili che in prima squadra, giocava fra le linee, sulla trequarti. A Genova invece, data anche la scuola belga che crea giocatori duttili, si è adattato a fare benissimo la mezzala. E’ un centrocampista bravo in fase offensiva, che vede il gioco e si sa adattare alle due fasi. Mentalmente è molto solido anche perché è stato abituato, crescendo, ad essere un giocatore polivalente. Vederlo crescere così tanto in quel ruolo dimostra che Giampaolo ne ha completato la trasformazione tattica».