Sampdoria sprecona: nove punti regalati e altrettanti persi

© foto Valentina Martini

Troppi punti persi e regalati contro le squadre a rischio retrocessione: le imbarcate non fanno bella la Sampdoria

Decimi in classifica dopo mesi al sesto posto. Questo è il finale di campionato della Sampdoria. Cala il sipario sulla Serie A 2017/18 e rimane l’amarezza per quello che si sarebbe potuto fare e non si è fatto. Sale anche la rabbia per tutti i punti regalati e le prestazioni mediocri messe in campo soprattutto contro squadre a rischio retrocessione. Parlare di sfortuna non si può, la squadra blucerchiata è stata padrona del suo destino per larghi tratti del campionato e non ha saputo fare il salto di qualità. Lo dicono i numeri e i punti persi, soprattutto in trasferta, dove la Sampdoria ha dimostrato tutta la sua bipolarità. Sono tre le partite che non si riescono a digerire di questa stagione, tutte e tre in trasferta: Benevento-Sampdoria 3-2, Crotone-Sampdoria 4-1 e Spal-Sampdoria 3-1.

Non è una bella figura regalare tre punti alle squadre a rischio retrocessione, di cui due retrocesse a fine campionato, soprattutto mettendo in campo prestazioni non edificanti. Il dato del possesso palla nella gara contro il Benevento fu 60%-40% in favore della Sampdoria: il dato è significativo delle poche incursioni degli avversari in area blucerchiata eppure furono tre i palloni da raccogliere in fondo al sacco per Viviano. Ad un primo tempo meglio giocato seguì – quasi da copione – una ripresa dove i ragazzi scesi in campo sembravano la copia sbiadita di quelli che vinsero contro Juventus, Milan e Atalanta. Solo Kownacki risultò sopra la sufficienza – come nella gara contro la Spal – mettendo in rete il gol della bandiera, che purtroppo non servì a nulla. Un copione identico fu la gara contro il Crotone dove Ramirez venne sostituito alla mezz’ora: troppi palloni persi e zero idee, proprio come contro la Spal. Nove punti regalati che avrebbero significato 63 punti in classifica, settimo posto – dietro al Milan – e preliminari di Europa League raggiunti al posto dell’Atalanta. A questi vanno aggiunti i punti persi contro Udinese (4-0), Bologna (3-0), Chievo (2-1) e Sassuolo (1-0).

Articolo precedente
quagliarella direttaDal disastro si ricostruisca il futuro
Prossimo articolo
Genoa, in arrivo Lakicevic: fece piangere la Samp col Vojvodina