Strinic criticato in Croazia: «Con me non attacca»

Strinic Sampdoria nazionale
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Ivan Strinic risponde alle critiche: «Con me non attaccano, felice di essere tornato in Nazionale». E sull’ex ct Cacic: «Meglio che non parli»

Giusto il tempo di tornare in Nazionale dopo un anno, ed ecco che Ivan Strinic riesce a staccare insieme alla sua Croazia un’importante qualificazione ai prossimi Mondiali. E’ stata una settimana decisiva per il terzino e i suoi connazionali, che hanno superato la Grecia negli spareggi (per un totale di 4-1 fra andata e ritorno): «Fa piacere tornare tra i convocati, rivedere vecchi compagni. Ci sono anche nuove facce, ma Pasalic, Vlasic, Bradaric e altri ragazzi li conosco da prima. Naturalmente, tutto è stato reso più bello dalla vittoria sulla Grecia». Complice anche la continuità ritrovata grazie al trasferimento alla Sampdoria, con l’insediamento del nuovo ct Zlatko Dalic il classe ’87 è tornato immediatamente a figurare nella lista dei convocati: «Lo ringrazio per il suo supporto, mi dà un sacco di fiducia. Abbiamo parlato molto prima delle partite, mi ha detto di credere in me e di giocare semplicemente come so fare, e così ho fatto. Ho abbastanza anni di esperienza per capire cosa e come fare, ma i consigli del tecnico sono sempre i benvenuti». Sul clima che si respirava con Ante Cacic in panchina, invece, meglio sorvolare. Da novembre 2016, il difensore ex Napoli ha cominciato a non essere più chiamato per le partite della Nazionale: «Onestamente, è meglio che non mi esprima su questo argomento. Non so come fosse la situazione con lui: come sapete, non sono stato presente ultimamente, ma quel che è certo è che adesso abbiamo un allenatore che crede in noi e, almeno finora, va tutto per il meglio. Speriamo di continuare così».

Il difensore blucerchiato, tuttavia, in Croazia non è ben visto proprio da tutti. Oltre alla prestazione poco brillante offerta nel recente 0-0 contro la Grecia, che ha causato qualche critica, molti non gli perdonano ancora l’errore che commise più di un anno fa, nell’estate del 2016. Ottavi di finale degli Europei, l’avversario è il Portogallo. Strinic perde palla e al 117′ regala la ripartenza che farà segnare Quaresma, permettendo così agli avversari di accedere ai quarti: «Beh, se è più facile per qualcuno rendermi colpevole di tutte le cose negative che sono successe ultimamente, tra le quali anche la partita contro il Portogallo, faccia pure. Lascio correre, ormai sono abbastanza esperto per sapere come comportarmi e mantenere la calma più totale. Per chi critica non ho nessun messaggio particolare, non sono il tipo che si vendica o fa scenate: hanno speso energie, ma con me non attacca. Guardo solo al futuro e sono sempre positivo, per me è importante solo stare bene e giocare, tutto il resto viene dopo. La mia voglia di giocare in Nazionale non è mai stata messa in discussione, almeno finché sarò in forma. Naturalmente – conclude Strinic – spero di rientrare tra i convocati che prenderanno parte ai prossimi Mondiali in Russia».