Taglio stipendi, Commisso avverte i calciatori: «Rovinate voi stessi»

Fiorentina Commisso
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Il presidente della Fiorentina sul taglio stipendi: «Sto con la Lega. Se i calciatori non fanno la loro parte, si rovinano da soli»

La decisione della Lega Serie A sul taglio degli stipendi dei calciatori ha generato il caos all’interno dell’AIC, dai quali rappresentanti sono arrivate parole dure. Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha lanciato un appello dai microfoni di Radio 24: «Io sono dalla parte della Lega di Serie A. Mi sembra giusto ciò che ha proposto. Ha preso l’esempio del più grande club italiano che è la Juve. I giocatori sono il più grande costo, se i giocatori non fanno la loro parte rovinano loro stessi, devono guardare a lungo termine. Forse altri club non potranno andare avanti senza aiuti dal sistema calcio e dal governo e anche con l’aiuto dei giocatori. Ho sempre parlato di infrastrutture, il calcio è un nostro patrimonio, il governo deve capirlo e deve lasciarci fare».

Commisso prosegue parlando di una possibile ripresa del campionato: «C’è il desiderio dei giocatori di ricominciare perché questo è il loro lavoro e per il bene del calcio si dovrebbe finire la stagione. Ma prima viene la salute, dobbiamo essere sicuri che non ci siano rischi, la salute ha la precedenza sul business. Se l’inizio slittasse troppo in là? Non possiamo finire col rovinare la stagione 2020-21: bisogna pensare che il calcio è un investimento a lungo termine e guardare al futuro».