Taglio stipendi, l’avvocato Malagnini: «Ai calciatori non si può imporre nulla»

Iscriviti
Emergenza Coronavirus serie a partite
© foto www.imagephotoagency.it

L’avvocato Malagnini sul taglio degli stipendi in Serie A: «Ai calciatori non si può imporre nulla»

L’accordo trovato ieri sul taglio degli stipendi per i calciatori di Serie A ha fatto infuriare l’AIC. Alle colonne de Il Corriere dello Sport, l’avvocato Luciano Ruggero Malagnini, esperto in diritto sportivo, ha commentato così uno dei temi più caldi del momento.

«C’è un momento di oggettiva difficoltà per l’industria del calcio, i giocatori sono pronti sia a ripartire che a fare la propria parte. E ripartire credo sia nell’interesse di tutti. L’accordo sul taglio? Non si tratta di un accordo raggiunto in sede sindacale, non c’è stata una contrattazione e nulla può essere imposto ai calciatori. Non a caso il comunicato della Lega fa riferimento alle successive trattative individuali con i calciatori».